Si è conclusa l'VIII edizione del Forum "L'impresa di un'economia diversa"

{mospagebreak}{mospagebreak}Si è chiusa bene l’ottava edizione del Forum internazionale di Sbilanciamoci!. Un’intera giornata di dibattiti sulle alternative per la costruzione di un nuovo modello di welfare e di economia. Anche quest’anno, nonostante la mancanza di attenzione degli enti pubblici (motivo per il quale abbiamo ridotto il nostro percorso ad una sola giornata), abbiamo garantito la nostra presenza a Cernobbio. Il Forum ha visto la partecipazione di numerosi ospiti italiani, e la presenza di circa 300 partecipanti, sia esponenti di associazioni e gruppi della società civile che semplici cittadini.

A seguito dell’intervento di Danilo Lillia, a nome degli organizzatori locali dell’iniziativa, i lavori sono proseguiti con la relazione di Giulio Marcon portavoce della campagna, che dalla frazione di Cernobbio “in altura” lancia un fortunato slogan “noi sopra Cernobbio, loro sotto!”, in una sala gremita di partecipanti.

La campagna propone di cambiare paradigma, modello di sviluppo e lavorare sui nuovi stili di vita, per cambiare rotta. “Vogliamo contrapporre un’idea diversa a quella dei top manager, degli economisti e dei politici riuniti a Cernobbio. Il confronto con loro ci è stato più volte negato: gli avremmo voluto chiedere di analizzare criticamente le loro proposte. Ma non ci è stato possibile. Ciò nonostante, ci fa piacere che nel tempio della tradizione economica più neoliberista, si sia discusso della possibilità di ragionare su un indicatore diverso da quello del PIL, che considera anche la qualità della vita. Posto che comunque dal Pil ancora non ci si schioda, se c’è uno sforzo in questo senso, dopo bisogna darne seguito nella pratica» (Giulio Marcon).

Numerosi gli ospiti che si sono susseguiti nell'arco della giornata. Per leggere gli intervanti vai su ecoinformazione.wordpress.com o scarica i video del Forum su altracomo.it

Sbilanciamoci! ringrazia Arci provinciale, Associazione per la sinistra, Federazione della sinistra, La città possibile, La Fabbrica di Nichi, L’isola che c’è, Giuseppe Leoni Coordinatore Movimento decrescita felice Como, Paco, Sinistra ecologia libertà per il sostegno e la collaborazione che hanno permesso la realizzazione di questa ottava edizione del Forum.

English Version

Flare a Otranto: "Economie illegali, Criminalità Organizzata e Globalizzazione"

Il network FLARE organizza dal 29 agosto al 3 settembre il Forum internazionale "OLE - Otranto Legality Experience" su "Economie illegali, Criminalità Organizzata e Globalizzazione". Dedicato alla memoria di Renata Fonte, uccisa dalla mafia il 31 marzo 1984, il forum si prefigge l'obiettivo di diventare un punto di riferimento in Europa per il ruolo delle società civili nel contrasto alle criminalità organizzate internazionali. OLE 2010 è la prima edizione di un forum internazionale su "Economie illegali, Criminalità Organizzata e Globalizzazione". Il forum si prefigge l'obiettivo di diventare un punto di riferimento in Europa per il ruolo delle società civili nel contrasto alle criminalità organizzate internazionali.

Salvare i redditi, tassare le ricchezze. Firma la petizione!

Tassare del 3x1000 i patrimoni sopra i 5 milioni di euro e innalzare l'imposizione fiscale sulle rendite dal 12,5% al 23%: queste le due principali proposte della campagna Sbilanciamoci! per ridare equità fiscale e giustizia sociale ad un paese che ne ha bisogno e per ribaltare la la logica socialmente iniqua della manovra del governo Berlusconi. Solo dalla tassa patrimoniale potrebbero entrare oltre 10 miliardi e 500 milioni di euro, mentre dall'innalzamento dell'imposizione fiscale sulle rendite finanziarie potrebbero maturare circa 5 miliardi di introiti. Si tratta in tutto di 15 miliardi di euro: lo stesso ammontare che la manovra del governo vuole tagliare agli enti locali, alle regioni e alla sanità.
Firma qui la petizione!

Roma 24 giugno - presentazione del libro "Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile"

"Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile". Un volume di idee e proposte in movimento, per uscire dalla crisi cambiando passo. Lo lanciamo nella rete, per aprirlo alla discussione collettiva. Si comincia a Roma, giovedì 24 giugno presso la facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. "L’obiettivo di questo libro è duplice. In primo luogo vogliamo sottolineare la necessità di un’ampia agenda di riforme, fondata sull’analisi delle cause di fondo della crisi, piuttosto che limitarsi a problemi specifici del settore finanziario. In secondo luogo, vogliamo dimostrare che ci sono alternative progressiste realistiche, rispetto al ritorno al modello neoliberista, e che un nuovo modello di crescita – sostenibile sul piano economico, sociale ed ecologico – è possibile." (dall'introduzione al volume, di Botsch e Watt).
Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile. A cura di Andrew Watt, Andreas Botsch, Roberta Carlini. Edizioni dell'Asino, 2010. Etui - Istituto sindacale europeo - Sbilanciamoci!

30 Miliardi contro la crisi: la contromanovra di Sbilanciamoci!

“Iniqua e sbagliata la manovra del governo” - I tagli massicci agli enti locali, alle regioni, alle prestazioni sociali e ai servizi delineano un quadro di ricadute gravi sul paese: colpiscono i cittadini, i lavoratori, la parte più debole del paese. La speculazione, la ricchezza, i privilegi, le rendite, i patrimoni non vengono toccati. E' una manovra solo di tagli (sbagliati) e non di misure per fronteggiare la crisi, arginare l'emergenza sociale e rilanciare l'economia. Serve investire nella difesa dei diritti sociali, della coesione sociale e in un modello di sviluppo diverso, di qualità e sostenibile. La campagna Sbilanciamoci! lancia la sua “contromanovra” alternativa a quella del governo.
Per leggere il documento Scarica le Note Rapide n. 4