Pubblicazioni
Le pubblicazioni di Sbilanciamoci!
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Altreconomia
Quale economia dopo il liberismo? Come si possono ridurre le disuguaglianze, riaffermare i diritti sociali e il welfare, tutelare il lavoro, creare alternative sostenibili nella produzione e nei consumi? Alcune strade di cambiamento sono già indicate da nuove politiche - sulla spesa pubblica, il fisco, i vincoli per le imprese, i salari e i redditi dei lavoratori e precari - e percorse da esperienze concrete - nell'economia solidale, nel commercio equo, nella finanza etica.
ControFinanziaria

Ogni anno ad ottobre Sbilanciamoci! pubblica il rapporto “Cambiamo Finanziaria. Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”. Durante la discussione alle Camere della Legge Finanziaria, Sbilanciamoci! organizzati incontri di presentazione, sollecita i parlamentari a presentare emendamenti che favoriscano le sue proposte, invita a firmare una petizione per chiedere al Parlamento di cambiare Finanziaria.

La controfinanziaria di Sbilanciamoci! ha permesso a molti parlamentari di presentare emendamenti (di cui alcuni sono stati accolti), mozioni, risoluzioni ed ordini del giorno, favorendo –anche da un punto di vista culturale- la diffusione dei contenuti che sono alla base della campagna: la necessità di un diverso modello di sviluppo, di nuovi indicatori economici, di un diverso orientamento delle politiche economiche e finanziarie.

I rapporti elencati qui sotto possono essere scaricati in formato PDF oppure richiesti in formato cartaceo scrivendo a info@sbilanciamoci.org

Cooperazione e spese militari

È un altro dei temi cari alla campagna, che ha analizzato le carenze e le promesse non mantenute che hanno caratterizzato l’azione dello Stato italiano e del Ministero degli Affari Esteri nel campo dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo.

Nel Dicembre 2004, in occasione del Forum alternativo della campagna alle “Giornate italiane per la Cooperazione” del Ministero degli Affari Esteri, è stato presentato il “Libro Bianco sulla Cooperazione allo Sviluppo in Italia”. Debitamente aggiornato è stato pubblicato e distribuito come inserto della rivista Lo Straniero del numero di Aprile 2005.

In occasione del Forum alternativo sulla cooperazione internazionale, organizzato nell’Ottobre 2005 a Firenze in contrapposizione alle “Giornate italiane per la Cooperazione” della DGCS del Ministero degli Affari Esteri, è stato diffuso un dossier di aggiornamento del “Libro Bianco sulla Cooperazione allo Sviluppo in Italia”.

Il 7 Luglio 2006 è stata presentata a Roma la II edizione del rapporto, alla presenza del viceministro agli Affari Esteri con delega alla Cooperazione allo Sviluppo, Patrizia Sentinelli.

Nell’ Aprile 2004 è stato pubblicato il dossier “La ricostruzione dell’Iraq: un gioco di interessi” sulle implicazioni economiche della guerra e della ricostruzione in Iraq (in collaborazione con Un Ponte per…e Rete Lilliput).

Nel 2006 è stata inoltre pubblicata la seconda edizione del Rapporto “Economia a mano armata”, un aggiornamento ed un ampliamento del Rapporto uscito nel 2002. Frutto della collaborazione della campagna con numerose associazioni pacifiste e studiosi dell’economia di guerra, il Rapporto fornisce del prezioso materiale sulle famigerate armi di distruzione di massa e sui trattati che ne regolamentano la produzione, sulla produzione di armi, sulle spese militari.

Globalizzazione
In un mondo sempre più globalizzato, dove i problemi sociali ed ambientali appaiono ogni volta più complessi, la possibilità che l’intervento dei singoli paesi possa condurre ad una soluzione resta tuttavia di difficile attuazione e l’incertezza fa da padrona. Diventa quindi indispensabile una risposta diversa, alternativa al modello dominante improntato alla dottrina economica neoliberista, che sappia far fronte alle nuove emergenze del pianeta.. L’attenzione deve spostarsi dal chiedere una maggiore giustizia sociale ed ambientale alla proposta di meccanismi e strumenti concreti per perseguirla. E’ necessario mostrare modelli alternativi e la possibilità di implementarli. E’ necessario allo stesso tempo ridiscutere in maniera radicale i meccanismi che governano il funzionamento dell’economia, del commercio e della finanza “tradizionali” e più in generale i meccanismi e poteri che guidano la globalizzazione.
QUARS
Dal 2003 viene pubblicato il rapporto (oggi alla III edizione): “Come si vive in Italia? Qualità sociale, diritti umani, ambiente, politiche pubbliche regione per regione” . Si tratta di un lavoro di classificazione delle regioni italiane basato sulla misurazione del loro sviluppo ambientale, sociale e dell’entità e qualità della spesa pubblica realizzato grazie al QUARS (Qualità Regionale dello Sviluppo), indice elaborato proprio da Sbilanciamoci! (basandosi anche su altri indicatori e dati delle Nazioni Unite, dell’Istat, della Banca d’Italia, di varie università) attraverso il quale è stata stilata un’interessante classifica sulla qualità dello sviluppo, a livello regionale, nel nostro paese. L’indicatore QUARS prende in esame quattro aspetti: l’indice di sviluppo umano aggiustato, l’indice di qualità sociale, l’indice di spesa pubblica, l’indice di qualità ambientale, che insieme danno vita all’indicatore di Sbilanciamoci!