Alcune settimane fa, uno dei più acuti sociologi viventi, Immanuel Wallerstein, ha scritto a proposito di Occupy Wall Street (movimento ancora oggi in ottima salute, anche se i media non se ne occupano), che la Primavera araba, gli Indignados e Occupy non avranno ottenuto tutto quello che avevano sperato, ma «sono riusciti a cambiare il dibattito mondiale, spingendolo lontano dai mantra ideologici del neoliberismo, su questioni come la disuguaglianza, l’ingiustizia e la decolonizzazione. Per la prima volta da molto tempo, persone comuni hanno cominciato a discutere la natura del sistema in cui vivono». Che non vedono più come naturale o inevitabile.
Lo dimostrano anche le vicende di Food Not Bombs (Fnb), la grande rete di pacifisti statunitensi, attiva da molti anni, che ha denunciato i recenti tentativi di nascondere l’aumento delle persone che soffrono la fame a causa della crisi con il divieto di distribuire cibo in pubblico. In realtà, spiegano i pacifisti, a preoccupare le autorità è la capacità di Fnb di avvicinare persone in strada, con il rischio di nuove Leggi tutto »
Che il PIL sia uno strumento inservibile per misurare il benessere e la qualità della vita, è un fatto acclarato. Lo si sapeva bene, in realtà, già alla fine degli anni ’60, quando Bob Kennedy dichiarava agli studenti dell’Università del Kansas che il PIL “misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”, e
Il prossimo 26 marzo, alle ore 10.30 presso la Scuola del Sociale della Provincia di Roma in via Cassia 472, all’interno dei tre giorni di convegni di “Oltre la crisi”, saranno presentati i risultati del IX Rapporto QUARS (Qualità Regionale dello Sviluppo).
Anche quest’anno viene passata al setaccio la qualità dello sviluppo e della vita nelle regioni italiane sulla
Sconfiggere la recessione, cambiare strada finché c’è ancora tempo
A: il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, il Consiglio d’Europa, il Presidente della Banca Centrale Europea, il Governo e il Parlamento della Repubblica Italiana, i rappresentanti italiani presso le Istituzioni dell’Unione europea, i rappresentanti delle forze politiche e sociali
e per opportuna conoscenza: il Presidente della Repubblica
Oggi è stata presentata a Roma, presso l’Auditorium via Veneto, la ricerca Nuovi indicatori di benessere. Monitorare la qualità dello sviluppo nella capitale metropolitana.
Il lavoro, frutto della collaborazione tra la Provincia di Roma, con la sua azienda in house Provinciattiva, e la Campagna Sbilanciamoci! si propone come percorso per uscire dalla crisi economica e climatica innalzando la
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, 23 febbraio, un incontro tra una delegazione dei promotori della Campagna L’Italia sono anch’io e i parlamentari della Commissione Affari Costituzionali della Camera.
L’incontro era stato richiesto dalla Campagna per esporre le ragioni che hanno indotto le organizzazioni promotrici a lanciare a settembre la raccolta di firme per due proposte di legge
SCARICA IL SUPPLEMENTO “Democrazia al lavoro”, a cura della redazione de il manifesto e di Sbilanciamoci!
La scelta della campagna Sbilanciamoci di mettere al centro delle proposte e delle mobilitazioni in questi ultimi quattro anni di grave crisi le questioni del lavoro e dei diritti si collega naturalmente con la prospettiva irrinunciabile della costruzione di un modello di
Il nostro Paese manca, purtroppo, di un adeguato numero di grandi imprese in grado di reggere una competizione internazionale sempre più serrata e di sostenere in maniera forte uno sviluppo qualificato dell’apparato produttivo nazionale; una situazione che è peggiorata negli ultimi decenni.
A stretto rigore, le grandi imprese a capitale prevalentemente nazionale che possono essere considerate tra le protagoniste
Il mese di Febbraio 2012 sarà caratterizzato dalle azioni della campagna che culmineranno con una manifestazione a Roma di “consegna delle firme” al Governo.
Dal 7 febbraio associazioni e gruppi locali si attiveranno a sostegno della campagna “Taglia le ali alle armi” promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo con il sostegno di Unimondo,
Un’analisi del ricercatore dell’Ires-Cgil Roberto Romano sui problemi del nostro sistema industriale in questa crisi e quali strade seguire per mettere in campo politiche innovative per rilanciare produzioni di qualità ed un modello di sviluppo sostenibile fondato sull’equità ed il lavoro, sulla conoscenza e sugli investimenti nel capitale umano.