Dal 7 febbraio associazioni e gruppi locali si sono attivati a sostegno della campagna “Taglia le ali alle armi” promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo con il sostegno di Unimondo, GrilloNews e Science for Peace per chiedere al nostro Governo di non procedere all’acquisto di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighter F-35.
Le giornate di sostegno alla campagna, numerose e creative, culmineranno nella data del 25 febbraio, scelta come giornata delle “100 piazze d’Italia contro i caccia F-35″.
Calendario - in continuo aggiornamento - delle iniziative:
23 febbraio 2012
conferenza
F-35...una spesa necessaria?
Lucca (LU)
23 febbraio 2012
evento
La mozione "No F35" in Consiglio Comunale
Bari (BA)
23 febbraio 2012
assemblea
Assemblea popolare NO F35
Novara (NO)
24 febbraio 2012
presidio
“Arlecchino, Balanzone e l’F35: ovvero la storia di un caccia che è un flop”
Pisa (PI)
24 febbraio 2012
conferenza stampa
La campagna "Taglia le ali alle armi!" presentata alla città
Bari (BA)
24 febbraio 2012
conferenza
Taglia le ali ai caccia Leggi tutto »
Via 30 mila militari, 41 cacciabombardieri F-35 in meno e tagli qua e là. Il titolo dato dal ministro Giampaolo Di Paola a questo film è accattivante: “meno generali ed ammiragli, più operatività e tecnologia”. Peccato che sia un film già visto e che il finale non ci piaccia per niente.
La regia è stata magistrale facendo cominciare il
La tanto sbandierata riforma della Difesa non comporterà alcun risparmio per lo Stato ma serve solo ad avere mani libere per acquistare più armamenti.
Le comunicazioni del Ministro-Ammiraglio Di Paola alle Commissioni parlamentari sul nuovo Modello di Difesa, su cui si è discusso ieri in Consiglio dei Ministri e che dovrà ora approdare in Parlamento con un Disegno di
Lo scorso 1 febbraio Sbilanciamoci! ha presentato, nel corso dell’iniziativa “Se Napoli si sbilancia – idee per il bilancio del Comune di Napoli”, un rapporto di idee e proposte per il bilancio comunale.
Il rapporto, da intendersi come l’avvio di un percorso nel quale Sbilanciamoci! prova a declinare anche in chiave di amministrazione locale le proprie proposte, è stato
Appello inviato dall’Arab Ngo Network for Development e firmato al momento da 38 organizzazioni della società civile di tutto il mondo arabo.
Il Consiglio degli affari generali/commercio dell’Unione Europea ha approvato, nella sessione del 14 dicembre, l’avvio della definizione di un “globale e approfondito accordo di libero scambio” (DCFTA) con Egitto, Tunisia, Marocco e Giordania da realizzarsi
Il mondo della scienza e il mondo civile sono sconcertati di fronte all’ indicazione, emersa in questi giorni, di proseguire nel programma di acquisto dei cacciabombardieri F-35, riducendo il numero, nella migliore delle ipotesi, da 131 a 100. Chiunque abbia a cuore il nostro Paese e il suo futuro, su questo punto non può tacere. La decisione di
Dal 10 al 12 febbraio, per tre giorni al Teatro Valle occupato di Roma, un confronto internazionale a tutto campo sull’Europa che vogliamo
Nonostante la Repubblica Ceca sia il secondo paese ad essersi “sfilato”, dopo la Gran Bretagna, l’Unione procede nella definizione del Fiscal compact. Si aggiungono pezzi alla “gabbia d’acciaio” imposta dalla Deutsch Bank e dalla Merkel: riduzione
Si è svolta ieri l’iniziativa indetta dalle Associazioni e Cooperative, in collaborazione con il Roma Social Pride, che da anni si occupano dell’intervento sociale all’interno dei campi rom della Capitale, per ricordare alla Vicesindaco Belviso che i servizi sociali sono una risorsa e non si svendono. La mobilitazione, che ha visto di fronte agli Uffici del Dipartimento delle
Il dibattito europeo intorno alla tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) è emblematico degli attuali rapporti di forza tra la sfera finanziaria e quella politica. Da una parte innumerevoli studi e ricerche che ne chiariscono la fattibilità anche nella sola Unione Europea o nella zona euro, appelli di centinaia di economisti, posizione favorevole della maggioranza dei cittadini, e, a
Il provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio -secondo la campagna Sbilanciamoci!- contiene molte ombre e poche luci. I grandi gruppi di potere e di interesse (come le banche, le assicurazioni, i petrolieri) non vengono toccati o al massimo vengono solo leggermente sfiorati. Nel contempo -per fare un favore a Ferrovie e ad NTV, il nuovo