La ControAgenda studentesca: uscire dalla crisi con più diritti, per tutte e tutti

controagendaSCARICA LA CONTRO AGENDA STUDENTESCA

In un dibattito elettorale caratterizzato da contenuti pressoché assenti e da polemiche strumentali che oscillano dalle alleanze pre e post elettorali a promesse roboanti totalmente sganciate dalla realtà, i temi posti dai movimenti studenteschi nel corso della legislatura che si sta concludendo sembrano essere scomparsi in quest’ultimo scampolo di campagna elettorale.

Abbiamo assistito in questi cinque anni ad un dibattito parlamentare sordo alle istanze di centinaia di migliaia di studenti medi ed universitari, giovani e precari di questo Paese che sono scesi in piazza contro i tagli e lo smantellamento di scuole e università, per la proprietà pubblica e la gestione partecipata dei beni comuni, per il diritto al lavoro e per i diritti dei lavoratori, contro la precarietà lavorativa ed esistenziale.

A maggior ragione dopo la ‘parentesi’ del Governo Monti, siamo convinti che da questa crisi si possa uscire in un solo modo: con più diritti per tutte e tutti, con una politica che riconosca centralità ai saperi per un nuovo modello di sviluppo, con un sistema formativo pubblico, finanziato, di qualità, per un reale riconoscimento del diritto allo studio.

È per questo motivo che anche noi della Rete della Conoscenza abbiamo scritto la nostra ControAgenda, con le proposte emerse da centinaia di assemblee e confronti nei luoghi della formazione, dalla riflessione collettiva che ha dato gambe e testa alle mobilitazioni degli ultimi cinque anni.

O la politica sarà capace di recepire le elaborazioni e le proposte dei movimenti sociali come un terreno di confronto e arricchimento o avrà perso la sua funzione di mediazione tra interessi, schiacciandosi nella partigianeria delle politiche neoliberiste e mancherà la funzione della politica come collettore delle istanze sociali e traduzione delle stesse in proposta politica.

È per questo che la maggioranza politica che uscirà dalle urne il 25 febbraio ci ritroverà sempre dalla stessa parte, dalla parte del sapere libero e del diritto allo studio, nelle scuole, nelle università e in piazza a riconquistarci il nostro futuro.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org