Stop alla parata del 2 giugno: destinare i fondi alle popolazioni colpite dal terremoto

La campagna Sbilanciamoci! chiede l’immediata cancellazione della parata militare del 2 giugno e la destinazione dei milioni risparmiati per la sua organizzazione alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna. La richiesta della cancellazione della parata militare era stata fatta da Sbilanciamoci già nelle settimane scorse. Dopo il grave terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna questa richiesta acquista maggiore importanza.

Con gli stessi soldi spesi per la parata militare si possono garantire, nella prossima settimana, i soccorsi di emergenza (tende, viveri, medicinali, ecc) ad oltre 5mila persone. È irresponsabile spendere tanti soldi per far sfilare carri armati e blindo, mentre gli stessi fondi potrebbero essere investiti per aiutare le popolazioni.

La Repubblica va celebrata aiutando chi ora soffre a causa del terremoto e non sfoggiando armi e mezzi militari.

Va sospesa la parata, ma vanno tagliate anche le spese militari: è questo il senso di Economia a mano armata. Dossier sulle spese militari 2012 che la campagna Sbilanciamoci! presenterà il prossimo 4 giugno alle ore 11.00, presso la sala conferenze della Fondazione Basso – Roma, via della Dogana Vecchia 5 -.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

39 commenti per “Stop alla parata del 2 giugno: destinare i fondi alle popolazioni colpite dal terremoto”

  1. linciano maria rosaria scrive:

    possono essere raccolte delle firme a mezzo e-mail per presentare la petizion al governo?

  2. antonio scrive:

    concordo pienamente con voi stop alla parate del 2 giugno e stop alle spese militari

  3. David Briatore scrive:

    Bè, con quello che sta succedendo in un paese normale sarebbe davvero il minimo!

  4. rino 53 scrive:

    ho fatto la sfilata nel 73 alpini 68 comp.di pieve di cadore sono d’accordo di non farla e utilizzare i fondi per le popolazioni colpite dal terremoto

  5. lina scrive:

    L’idea è molto intelligente. I soldi non vanno sprecati per manifestazioni inutili soprattutto quando la gente soffre… e pensate che oltre a soffrire loro soffriremo tutti; perchè per aiutare chi in questo momento ha bisogno ben presto nottetempo aumenteranno la benzina, alzeranno un’aliquota, ma mai riusciranno con altrettanta velocità a dimezzare i loro lauti stipendi , a privarsi di qualche prerogativa, a non dare più finanziamento ai partiti e via di questo passo. ciao a tutti

  6. vittorio scrive:

    in questo momento in cui si chiedono sacrifici enormi alla famiglie non vedo l’opportunità di questa parata in quanto i soldi risparmiati potrebbero essere destinati alle popolazioni colpite dal terremoto dell’emilia romagna ed inoltre anche i partiti potrebbero rinunciare almeno in parte ai rimborsi elettorali e destinarli ai terremotati.Sarebbe un gesto apprezzato visto che fino a questo momento sia il parlamento che il senato non si sono privati di nessun privilegio.

  7. Carlo scrive:

    Come sempre accade, le “istituzioni” hanno promesso: non vi lasceremo soli, faremo, ecc. La parata del 2 giugno andrebbe cancellata a prescindere, essendo una manifestazione buona per il tempo che fu. Tanto più in questa circostanza. I politici, così pronti nel promettere, facciano subito qualcosa di concreto, rinunciando alla prossima rata dei rimborsi elettorali.

  8. giuseppe manfre' scrive:

    Questa e’ l’ultima chance della politica”ufficiale”. Un’occasione l’ha avuta per la rinuncia dei rimborsi elettorali(ultima tranche), a favore dei terremotati.
    Voi che dite? Si renderanno conto che stanno continuando a dirci di mangiare croissantes come fece Maria antonietta?

  9. nicoletta ceccarini scrive:

    il 2 giugno ci sarà da aspettarsi grosse sorprese

  10. Natalia scrive:

    Mi unisco alla richiesta di Sbilanciamoci! per l’immediata cancellazione della parata militare del 2 giugno e la destinazione dei milioni risparmiati per la sua organizzazione alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna.

  11. Gaetano Verdone scrive:

    I soldi per la parata e quelli dei rimborsi elettorali per affrontare l’ emergenza

  12. giorgio fortin scrive:

    aiutiamoli

  13. Alessandra Zucchi scrive:

    Aderisco alla richiesta di cancellare la parata del 2 giugno e devolvere quei soldi alle popolazioni terremotate.
    A. Zucchi

  14. Dario Verolino scrive:

    No alla parata! Aiutiamo le popolazioni sfortunate colpite dai terremoti!

  15. anna valente scrive:

    Sono d’accordo. E aboliamola anche per tutti i prossimi anni: la Repubblica va celebrata da cittadine e cittadini, dai diritti, dalla Costituzione che ripudia la guerra: e non a mano armata.

  16. Diego scrive:

    Vedo che i politici stanno tentando di sfruttare un antimilitarismo da 4 soldi…
    Piuttosto, perchè l’on. Di Pietro non restituisce tutti i soldi del finanziamento pubblico ai partiti che si è abusivamente intascato in tutti questi anni in barba alla volontà del popolo italiano che li aveva aboliti?? Perchè non li restituisce devolvendoli ai terremotati?? Idem per tutti i gli altri pagliacci della politica che ora se la prendono col 2 giugno solo per nascondere tutte le loro magagne e tutti i soldi che hanno rubato!! Troppo facile signori…a voi farebbe comodo vivere in un paese che non festeggia se stesso che non ha un briciolo di orgoglio per se stesso, poichè in un paese del genere, dove ognuno si fa gli affaracci suoi e dove ognuno bada a se stesso e non agli altri è più facile rubare!! Restituiscano tutti i soldi rubati ai cittadini e non si azzardino a toccare la festa della NOSTRA REPUBBLICA

  17. pasquale scrive:

    lo stato chiede sacrifici.. al popolo per risanare i bilanci… ma loro lo fanno i sacrifici???????
    niente parata militare e , tutti i rimborso elettorale ai partiti. e il 30% del loro stipendio x 1 anno di mento come contributo al popolo emiliano……….

  18. Patricia Tough scrive:

    Credo che la Repubblica italiana sia il frutto dell’impegno di tutte e tutti, donne e uomini che, dopo la lunga parentesi oscura del fascismo e del nazismo, hanno promosso il cambiamento e lo sviluppo di questo paese nella libertà riconquistata; è questo ciò che dobbiamo sottolineare in questo giorno, smettere di dare un connotato militare a questa ricorrenza deve significare lavorare per i diritti di tutte/i, per lo sviluppo di una economia compatibile con l’ambiente e per una società caratterizzata dalla giustizia sociale e dal rispetto della dignità di ognuno/a dentro e fuori del paese, ma deve anche significare un “NO” rotondo alla guerra.

  19. Melissa scrive:

    Questi parassiti di politci ,non hanno ancora capito che se il nord non si rialza come stava già facendo a solo una settimana dalla prima scossa , con le proprie forze senza i contributi statali (in quale secolo lì avranno?)
    dovranno fare la valigia ed espatriare perchè non avranno più nessuno che li mantiene a sbaffo!!! la pacchia finisce anche per loro!!! Nell’elenco è compreso anche quello che stà sul colle!! Cosa vuol dire non aver mai lavorato a un piede nella fossa ma il cadreghino non l’abbandona !!! Ma pensano che i soldi li possano utilizzare anche dal Padre Eterno? Chissà, per me pensano che si può comprare anche un posto in paradiso!!!

  20. Guest scrive:

    SE GLI ITALIANI NON SOFFRISSERO DI MOLLUSCHITE (MALATTIA CHE TRASFORMA IN MOLLUSCHI) SI POTREBBE ANCHE FARE, MA MONTI HA RITIRATO LO STOP ALLE PARTITE PREVEDENDO SAREBBERO SCESI IN PIAZZA IN RIVOLTA, COSì FREGHERANNO TUTTI PER L’NSIMA VOLTA.

    ALLORA DICIAMO: STOP ALLA PARATA, E SI VERSINO I SOLDI DELLE PARTITE IN BENEFICENZA PER GLI SFOLLATI..!

  21. […] campagna Sbilanciamoci! chiede l’immediata cancellazione della parata militare del 2 giugno e la destinazione dei milioni […]

  22. Ileana da Brescia scrive:

    Basta congli sprechi, adesso questo E’ uno spreco, sono cose che non ci possiamo permettere, questi soldi possono trasformarsi in aiuti per tante persone che ne hanno bisogno e non parlo solo dei terremotati che, per carità, ne hanno un bisogno assoluto, mi riferisco anche alle famiglie colpite dalla crisi …. sì perchè il terremoto ha fatto scomparire la crisi dai telegiornali ma purtroppo non è finita! Quindi usate quello che viene definito il giudizio ‘del buon padre di famiglia’ che va bene per gestire una famiglia che altro non è che la base della comunità. Se un padre di famiglia non arriva a fine mese non va a prenotare una vacanza ai Caraibi! Certo è che per chi ci governa sono ragionamenti difficili da capire, loro, da anni, sono scollati dalla realtà quitidiana, loro vivono in un’altra Italia e questo da decenni, si riempiono la bocca di parole ma, contemporaneamente anche le loro tasche svuotando le nostre e questo lo fanno tutti no no non si dica che è qualunquismo è verità tutti marci e corrotti

  23. […] campagna Sbilanciamoci! chiede l’immediata cancellazione della parata militare del 2 giugno e la destinazione dei milioni […]

  24. Pino Badalamenti scrive:

    Io più che l’abolizione della parta, che non costa certamente 3 milioni di euro, come è stato abilmente detto per viziare il giudizio (visto che non partecipano nemmeno i mezzi e che le prove le stanno facendo in un aeroporto militare e non per strada), chiederei l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti che costa si centinaia di milioni e magari l’eliminazione del sovvenzionamento dei giornali di partito che costa un miliardo di euro l’anno.

  25. Pino Badalamenti scrive:

    Andatevi a vedere come risponde la politica alla richiesta di abolire il rimborso elettorale e destinare quei soldi alla popolazione colpita dal terremoto:
    http://www.youtube.com/watch?v=SXRc7jFdbZU&feature=share

  26. anna Maria Cester scrive:

    Sono assolutamente d’accordo nel cancellare la parata.
    Festeggiamo la Repubblica Italiana, nel condannare tutte le persone che per anni hanno insultato il Presidente, la bandiera e l’unita d’Italia e tutti i cittadini del sud e centro Italia.
    Come?
    Scriviamo elenchi con nomi e cognomi, affinché tutti possano conoscere da chi siamo stati governati, e insultati.
    Altro che parata del 2 giugno!!!! con tutto il rispetto per il nostro Presidente della Repubblica.

  27. letizia scrive:

    Impeghiamo i nostri soldi in modo giusto!!!che vadano ai terremotati e non alla parata del 2 giugno,la replubblica non esiste!!!..la loro è dittatura e non va festeggiata…

  28. antonio di giuseppe scrive:

    NO ALLA PARATA…..

  29. CHIARA scrive:

    AIUTATIAMO GLI ITALIANI BASTA SPRECHI.

  30. francesca cara scrive:

    Stop alla parata del 2 giugno e’ una vergogna!!!!

  31. claudia pompilio scrive:

    abbiamo già sprecato miliardi e vite per le guerre che non ci riguardano,è ora di finirla con le sceneggiate dei politici,date i soldi ai terremotati,non sfilate.siete stati capaci di aumentare subito la benzina per aiutarli,ma sempre noi dobbiamo pagare?stiamo pagando ancora le accise su diverse cose successe ancora 30 anni fà.
    dateci un taglio siamo stufi.

  32. Ottimo! scrive:

    Ottima iniziativa: i soldi vadano ai terremotati. Inoltre, anche se costasse 5 euro, la ridicola sfilatina militarista andrebbe abolita lo stesso.

  33. filo scrive:

    Signor presidente scrivo dall.estero potrei insultare lei e tutti i suoi lecchini come vi meritate oppure dirle che tutto quello che lei e isuoi lecchini fate ritonera’ indietro moltiplicato. Non vorrei proprio essere nei suoi panni.
    A tutti i fratelli e sorelle d’italia non cedete a questa banda di assassini ora e’ il momento piu’ critico riunitevi non importa se sei del nord o del sud lore vogliono dividerci dobbiamo essere uniti ed aiutarci l’uno con l’altro
    in quanto alla PARATA semplice nessuno ci vada passate parola sul web e a tutti icittadini dove la faranno non ci andate, andate dalla parte opposta a protestare pacificamente con pentole e coperchi fate rumore come hanno fatto in islanda e queback canada

  34. francesco scrive:

    Caro Presidente, festeggiala a casa tua la festa della repubblica!!!!

  35. Anna scrive:

    Il mio commento è incluso nella lettera inviata al Presidente via mail

    Egregio Presidente Giorgio Napolitano

    Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.

    Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre a una solidarietà che comprenda lo Stato, trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.

    Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.

    Quei denari siano investiti in opere di solidarietà verso la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.

    Se vuole dimostrare l’importanza della ricorrenza e del suo significato, lo faccia annullando la parata, una forma esteriore che, in questo particolare momento, costituisce una spesa inutile e offensiva per coloro che si trovano senza case, senza lavoro, senza più … nulla .

    Sarebbe questa un’occasione che Le permetterebbe di ridare al paese un pò di dignità di fronte al mondo, di accorciare la distanza che divide la politica e lo Stato dal cittadino, di dimostrare che, in situazioni di vitale importanza come questa, non è sempre e solo la popolazione a essere sacrificata.

    Se Lei farà questo avrà la gratitudine di tutti.

  36. silvana scrive:

    Per recuperare la dignità ormai persa, per far sentire a tutti gli italiani che esiste ancora uno stato che possa dare un esempio non solo con le solite e belle parole, ma con l’esempio.!
    Niente parata…….anche un solo euro deve essere dato ai terremotati.

  37. morelli gino scrive:

    presidente per una volta si puo fare ameno della parata pensi alla gente in strada è quella la parata

  38. valentina scrive:

    appoggio pienamente è un valore morale mostrare dignità e solidarietà alle popolazioni colpite …almeno questo lo dovete ai morti e alle famiglie delle vittime. come è possibile mostrare forza quando siamo in un momento così drammatico . bisogna fermarsi e riflettere su tutti gli errori commessi …perchè non si ripetano più

  39. Sabino scrive:

    Le nostre istituzioni politiche hanno ormai raggiunto la più bassa credibilità degli ultimo 60 anni. I cittadini sono allo stremo delle forze sia per le note questioni finanziarie e lavorative che a causa dei recenti eventi sismici. Credo che in qualsiasi paese civile e democratico la logica suggerirebbe quantomeno la rinuncia a festeggiamenti (fuori luogo) – Ma forse il POTERE continuerà a festeggiare i suoi fasti, come sul Titanic mentre affondava

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org