2 giugno: una parata inutile, costosa e retorica

“Insistere nel voler festeggiare la Festa della Repubblica con una costosa ed anacronistica parata militare nel pieno di una delle crisi economiche più gravi che sta attraversando il nostro Paese è una scelta profondamente sbagliata: uno schiaffo a chi perde il posto di lavoro e non arriva alla terza settimana del mese”. E’ quanto hanno dichiarato Giulio Marcon e Massimo Paolicelli della Campagna Sbilanciamoci.

“Invitiamo il Capo dello Stato -come Capo supremo delle Forze Armate- ad un ripensamento e ad annullare la parata prevista per il prossimo 2 giugno – proseguono Marcon e Paolicelli – destinando i soldi risparmiati al Servizio Civile Nazionale che proprio per mancanza di fondi rischia di morire. Negli anni passati abbiamo calcolato un costo medio della Parata militare di circa 10 milioni di euro, cifra con la quale sarebbe possibile far partire 1.700 giovani per il servizio civile che fanno attività utili per la comunità, aiutando in questo modo più di 10mila persone in stato di bisogno: anziani, disabili, senza fissa dimora, bambini.

Si parla tanto di risparmi -per i disabili e gli anziani- ma non per una parata inutile, costosa e retorica.

Invitiamo le istituzioni -dal Capo dello Stato al Primo Ministro al Ministro della Difesa- qulora non intendessero rinunciare a questa scelta, a non nascondere il costo della parata e a dar conto ai cittadini italiani di quanto verrà a costare esattamente questo evento, calcolando gli oneri di tutte le realtà interessate, dal Comune di Roma, fino al Quirinale stesso.

Saranno poi i cittadini – concludono Marcon e Paolicelli – a valutare le scelte fatte e l’opportunità, di spendere tanti milioni di euro per una parata in tempi di crisi. La festa della Repubblica si può festeggiare in un modo più sobrio e senza esibizioni di carri armati e mezzi d’assalto”.

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9 commenti per “2 giugno: una parata inutile, costosa e retorica”

  1. andrea scrive:

    Condivido la vostra posizione in merito e farei la proposta di una raccolta di firme da inoltrare al Quirinale

  2. velia scrive:

    raccogliamo firme ed adesioni

  3. Monica Ascanelli scrive:

    Potremmo segnalarlo nel sito http://governo.it/spendingreview/RedWeb_Form.htm relativo agli sprechi nella spesa pubblica

  4. marina scarinci scrive:

    PERCHE’ PER FESTEGGIARE LA REPUBBLICA BISOGNA FAR SFILARE LE ARMI? E’ CON LE ARMI CHE SI IDENTIFICA LO STATO ITALIANO CHE RIPUDIA LA GUERRA E CONSENTE SOLO LA DIFESA?
    RIFLETTIAMO.
    NO A QUESTA ANACRONISTICA, ASSURDA PARATA.
    FACCIAMO SFILARE IL SERVIZIO CIVILE E TUTTO CIO CHE DAVVERO FA ONORE ALLA COLLETTIVITA’

  5. Dino scrive:

    Il governo ha chiesto di recente ai cittadini di suggerire i possibili risparmi via web
    Allora chiediamo l’annullamento della parata!
    Il link al sito del governo per dare suggerimenti è: http://governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm
    Facciamolo in tanti!!
    Io l’ho appena fatto scrivendo:
    “E’ possibile ottenere un significativo risparmio annuale CANCELLANDO la PARATA MILITARE del 2 giugno. E’ importante festeggiare la repubblica, ma con pochi soldi e soprattutto senza parata militare.”

  6. rosa scrive:

    Condivido l’idea di Andrea di proporre al Quirinale di abolire l’esibizione di armi e uomini armati. Proporrei di sostituirla con una sfilata di residenti di tutte le nazionalità come simbolo di una nazione accogliente.

  7. […] 2/05/2012Campagna Sbilanciamoci! Versione in pdf […]

  8. valerio scrive:

    A me sembra che attualmente il Paese abbia bisogna di destinare fondi ben altre cose che in simili pagliacciate

  9. lucia scrive:

    E anche questa volta la politica non ascolta le necessità vere del paese. “Celebriamo il 2 giugno per esprimere lo spirito di solidarietà e unità nazionale che costituisce la miglior garanzia in tempi così difficili e anche dolorosi” ma di che stiamo parlandooooooo.

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