Lazio: crisi e disoccupazione

«Negli ultimi tre mesi il numero di disoccupati è aumentato di 60 mila unità, raggiungendo quota 274 mila, un dato che non si vedeva da oltre 20 anni». A dirlo è il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino. «I dati Istat sulla disoccupazione usciti qualche ora fa disegnano un quadro allarmante – prosegue Di Berardino – e dimostrano come anche nel Lazio gli ammortizzatori sociali non reggano più l’ondata della crisi».

Il sindacalista nel particolare spiega che: «In sei mesi hanno perso il lavoro quasi 80 mila lavoratori, di cui 50 mila uomini e 29 mila donne, mentre negli ultimi tre mesi sono stati bruciati 30 mila posti di lavoro coinvolgendo 9 mila dipendenti maschi e 21 mila femmine. I settori più colpiti sono il commercio e il turismo con 11 mila posti in meno e l’edilizia con 33 mila posti in meno. Il tasso di disoccupazione negli ultimi tre mesi del 2011 compie un balzo in avanti del 2,25% passando dal 8,74 al 10,99%, percentuale che non si registrava da 12 anni a questa parte».

*Città invisibile è un piccolo collettivo attento ai temi della decrescita, nato all’interno dell’omonima libreria della Città dell’altra economia

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