Roma social pride:la mobilitazione non si ferma

Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze

Ente dannoso per la comunità

LA MOBILITAZIONE NON SI FERMA

Roma – ex Cinema Palazzo

3 marzo  ore 10.00

L’Agenzia Capitolina per le Tossicodipendenze è un apparato burocratico che pesa inutilmente sul bilancio di gestione delle attività, togliendo risorse, già scarse, alla realizzazione degli interventi sociali.

Un apparato assolutamente dannoso, che peraltro sfugge al controllo democratico e del consiglio comunale. E’ una classica sovrastruttura inutile di cui abbiamo chiesto e chiediamo l’abolizione.

Pochi giorni fa l’ACT ha reso pubblico l’esito dei bandi per l’affidamento dei nuovi servizi cittadini contro le tossicodipendenze. Una decisione politica stabilita a tavolino per spazzare via realtà indesiderate. Il risultato dei bandi è assolutamente poco credibile e inaccettabile.

Come sarà garantita la continuità terapeutica e assistenziale degli utenti? Che fine faranno gli almeno 50 lavoratori disoccupati dal 01 aprile?

Le politiche fin qui attivate dall’Assessorato Politiche Educative e dall’Agenzia Tossicodipendenze hanno prodotto un incomprensibile stravolgimento degli interventi che non rispondono più ai reali bisogni della città. Il ridimensionamento enorme dei servizi di riduzione del danno a favore di interventi di prevenzione generica ed inefficace è accompagnato su tutti i fronti da politiche puramente repressive, securitarie, che riducono sostanzialmente gli interventi di coesione sociale. Piuttosto che il consolidamento dei servizi essenziali questa amministrazione privilegia la proliferazione di microprogetti , con modalità di affidamento assolutamente discutibili. Questo atteggiamento di chiusura, anche ideologica, ha determinato continue conflittualità con gli organismi del Terzo Settore, con i lavoratori del sociale e i cittadini e parallelamente ha generato l’assoluta emarginazione dei servizi e istituzioni pubbliche territoriali (Municipi e Asl in primo luogo), e questo vale per il complesso delle politiche sociali cittadine.

Noi sollecitiamo nuovamente un ripensamento complessivo dell’indirizzo politico, programmatico e gestionale delle politiche sociali in questa città.

Crediamo che l’ “esperimento” del bando ACT sia in realtà una prassi politica di questa amministrazione che intende ridimensionare il peso del Terzo Settore, dei Municipi , dei cittadini, dei lavoratori del sociale. Le indicazioni contenute nel nuovo Piano Regolatore Sociale, approvato dalla Giunta Capitolina vanno purtroppo proprio in questa direzione, compresa l’ennesima costituzione di un ente inutile, la Fondazione Roma Solidale!

Per combattere questa arrogante e prepotente gestione della cosa pubblica è stata indetta un’assemblea pubblica presso il Cinema Palazzo a San Lorenzo alle 10.00 di sabato 03 Marzo 2012 per informare e promuovere una strategia di contrasto della politica sociale della Giunta Alemanno.

per info

elisa_castellucci@yahoo.it

 

 

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