Un’altra manovra è possibile

E’ un’altra manovra quella di cui ha bisogno il nostro paese. Quella appena approvata in parlamento non è equa, applica il rigore solo ai soliti noti (pensionati, lavoratori, giovani, precari) e certamente non  è all’insegna della crescita. E’ necessario ridurre le spese militari e cancellare le grandi opere; bisogna inserire la tassazione dei patrimoni e delle rendite. E con i soldi raccolti -oltre che ridurre il debito- bisogna salvaguardare i redditi, le pensioni, i risparmi; bisogna investore nell’economia verde e nelle “piccole opere”; è necessario mettere in campo un piano straordinario per il welfare in cui ci siano gli ammortizzatori sociali per i precari, servizi sociali (asili nido, servizi per la non autosufficienza), interventi per la scuola e l’università. La manovra Monti oltre a non essere equa, è recessiva: rischia di comprimere domanda interna e consumi. Invece abbiamo bisogno di dare una scossa all’economia italiana investendo in nuove produzioni e consumi, capaci di dare avvio ad un nuovo modello di sviluppo. Abbiamo bisogno di investire nei giovani e nelle donne, nello sviluppo locale, in un’economia di qualità fondata sull’innovazione e la ricerca. Sbilanciamoci ha dimostrato -con la presentazione del suo 13° Rapporto lo scorso 24 novembre, che è possibile, necessario e realistico farlo. Certo, nella manovra Monti ci sono anche alcune singole misure condivisibili, ma quello che non va è l’impianto complessivo che va capovolto; ed è troppo debole la parte che riguarda l’equità sociale e la crescita, che noi vogliamo sia sostenibile e di qualità.  Si tratta di uscire da questa crisi in in un modo diverso da quello con cui ci si era entrati. Non solo questo rischia di non succedere, ma è possibile anche uscirne peggio di prima. Ecco perchè serve una svolta, subito, sia nella richiesta di politiche europee diverse da quelle -restrittive e fatte di soli tagli- di questi mesi, sia nella messa in campo di interventi a livello nazionale che costituiscano un vero e proprio piano di investimenti pubblici per un’economia che metta al centro i beni ed i consumi pubblici, la coesione sociale, il sostegno allo sviluppo locale.

Giulio Marcon

Portavoce di Sbilanciamoci

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2 commenti per “Un’altra manovra è possibile”

  1. mario scrive:

    Inserire la tassazione per rendite e patrimoni per salvaguardare i risparmi….
    Se tassi l’una, impoverisci l’altra, come fai a non vederlo?
    Questa e’ come quelli che si dicono favorevoli ad una tassa sul junk food.
    Ma si rendono conto che appena applicata solo le grandi industrie saranno in regola, mentre il formaggio del contadino che non puo’ diventera’ tassato?

  2. […] fonte Tagged with manovra, Monti This post was written by su la testa /* […]

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