La via d’uscita

Dopo quattro mesi di fitta discussione sul sito sulla rotta d’Europa, abbiamo l’occasione di incontrarci di persona. L’appuntamento è a Firenze, venerdì 9 dicembre 2011, ore 10-16, al Teatro Puccini, Via delle Cascine, 41, organizzato da Rete@sinistra in collaborazione con Sbilanciamoci!, il manifesto, Lavoro e libertà. Il tema: “La via d’uscita. L’Europa e l’Italia, crisi economica e democrazia”. Tra i relatori Rossana Rossanda, Maurizio Landini, Paul Ginsborg, Luigi Ferrajoli, Mario Pianta, Massimo Torelli, Gabriele Polo, Giulio Marcon, Guido Viale, Francuccio Gesualdi, Annamaria Simonazzi, Norma Rangeri, Donatella della Porta, Alberto Lucarelli, Mario Dogliani, Tania Rispoli. Interverranno esperti, sindacalisti, esponenti di associazioni e movimenti, giornalisti.

L’Europa è sotto l’attacco della finanza, la crisi del debito pubblico ha travolto Grecia e Portogallo, investe Italia, Spagna e Francia; l’euro è in pericolo, l’Unione ha perso la rotta, la politica europea non sa dare risposte all’altezza della crisi. L’Italia ha un governo nuovo – come gli altri paesi del Sud Europa travolti dalla crisi – che progetta austerità e tagli di spesa non troppo diversi dalle politiche vecchie. A Bruxelles come a Roma le politiche liberiste lasciano fare alla finanza, peggiorano le condizioni di vita, non progettano uno sviluppo diverso, avvicinano una nuova grande depressione.

Non è una strada obbligata. Trovare una via d’uscita dalla crisi è possibile, cambiare direzione alla politica europea e italiana è necessario. E, oltre l’Europa, il nostro sguardo deve considerare i profondi cambiamenti in corso nel Mediterraneo e sulla scena internazionale.

Di questo si è parlato nel dibattito su “La rotta d’Europa” aperto nell’estate scorsa da Rossana Rossanda e animato da 50 interventi, apparso sui siti ilmanifesto.it, sbilanciamoci.info, e nella versione inglese su opendemocracy.net.

Di questo parla in Italia la “Controfinanziaria” appena presentata da Sbilanciamoci!, con le sue alternative praticabili, compatibili con l’esigenza di aggiustamento del bilancio dello stato e capaci di introdurre una discontinuità con l’azione del governo passato. Di questo parlano le proposte che vengono dal sindacato, dalle associazioni ambientaliste, di studenti, da reti della società civile; a un “programma per l’AltraItalia” è dedicato l’ultimo numero della rivista Micromega.

Dietro l’emergenza economica – a Bruxelles come a Roma – c’è un problema di democrazia. In Europa la democrazia è sempre stata debole e viene espropriata dal potere della finanza, dall’“autonomia” della Banca centrale europea, dall’asse Berlino-Parigi, le cui decisioni hanno fatto precipitare la crisi dell’euro. In Italia la democrazia è stata devastata dal berlusconismo, indebolita da una politica dei partiti sempre più lontana dalla società, e deve ora lasciare spazio alla natura “tecnica” del governo di Mario Monti e alla regia del Presidente della Repubblica.

È crisi della democrazia anche l’attacco ai diritti e alla dignità del lavoro, non più luogo di cittadinanza e partecipazione, ma mero ingranaggio della macchina produttiva, assoggettato alle dinamiche del mercato, privo di identità e voce.

Anche questa non è una strada obbligata. Una via d’uscita per la democrazia si trova in un profondo rinnovamento della politica, nelle pratiche di partecipazione, nella mobilitazione che ha portato alla vittoria alle amministrative e ai referendum del giugno 2011, nelle proteste degli “indignati” di tutto il mondo contro la crisi finanziaria. Tutto questo interroga i limiti della sinistra italiana, che non ha saputo cogliere queste spinte al cambiamento per cambiare se stessa, il proprio sguardo sul mondo e sull’Italia. Ed essere dunque protagonista della caduta di Berlusconi.

Alla ricerca di queste vie d’uscita – per l’Europa, l’Italia e la democrazia – è dedicato l’incontro di Firenze, che ha l’obiettivo di chiarire i problemi dell’emergenza, avanzare proposte di alternative, estendere la discussione e le iniziative in tutta Italia.Vogliamo aprire una discussione concreta sulle politiche da realizzare e sulle forze in campo che possono cambiare direzione alle decisioni prese a Bruxelles e a Roma.

Il programma:

Rete@sinistra in collaborazione con Sbilanciamoci!, il manifesto, Ass. Lavoro e libertà

Forum La via d’uscita. L’Europa e l’Italia, crisi economica e democrazia

Firenze, Teatro Puccini, Via delle Cascine, 41

Venerdi 9 dicembre 2011, ore 10.00-16.30

10.00 Prima sessione

La rotta d’Europa

Apertura dei lavori, Massimo Torelli

Rossana Rossanda

Mario Pianta

Luigi Ferrajoli

11.30 Domande e discussione

12.15 Seconda sessione

Italia, le alternative all’austerità, al debito, per il lavoro

Coordina Gabriele Polo

Giulio Marcon

Guido Viale

Francuccio Gesualdi

Annamaria Simonazzi

Maurizio Landini

13.30 Domande e discussione

14.15 Terza sessione

La democrazia, la politica

Coordina Norma Rangeri

Paul Ginsborg

Donatella Della Porta

Alberto Lucarelli

Mario Dogliani

Tania Rispoli

15.15 Domande e discussione

16.00 Conclusioni

È previsto un collegamento con Giuseppe De Marzo dalla 17° Conferenza mondiale Onu sul clima a Durban

Nel teatro sarà a disposizione un punto ristoro aperto dalle 11 alle 15.

per informazioni: info@reteasinistra.it cell. 347-0322101

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