Dai ministri del welfare del G8 solo chiacchiere o fatti concreti?

Comunicato stampa della campagna Sbilanciamoci! – Dal 29 al 31 marzo si riuniscono a Roma, alla Farnesina, i ministri del lavoro e delle politiche sociali dei paesi del G8 per confrontarsi sulle misure da intraprendere per fronteggiare le conseguenze sociali della crisi. Dagli elementi a disposizione c’è il forte timore che si tratti di una riunione inconcludente e senza veri impegni comuni, sostanziali, per far fronte agli effetti drammatici (disoccupazione, povertà, emarginazione sociale) della crisi in corso. In questi mesi il grosso delle risorse dei paesi del G8 è stato destinato a salvare le banche ed i mercati finanziari, mentre ancora troppo poco è stato investito nella difesa del lavoro, nella protezione sociale, nel welfare. Particolarmente eclatante il caso del nostro paese dove per fronteggiare la disoccupazione, la perdita di reddito delle famiglie, la crisi sociale più generale, sono state varate modeste misure una tantum e caritatevoli. La campagna Sbilanciamoci! chiede ai ministri della riunione del G8 un piano straordinario di misure coordinate a difesa del lavoro, dei redditi e dei servizi di protezione sociale. (continua)

Comunicato stampa della campagna Sbilanciamoci!

DAI MINISTRI DEL WELFARE DEL G8
SOLO CHIACCHIERE O FATTI CONCRETI?

Subito altri 50 miliardi di euro nei paesi del G8 per fronteggiare disoccupazione e poverta’

Dal 29 al 31 marzo si riuniscono a Roma, alla Farnesina, i ministri del lavoro e delle politiche sociali dei paesi del G8 per confrontarsi sulle misure da intraprendere per fronteggiare le conseguenze sociali della crisi.

Dagli elementi a disposizione c’è il forte timore che si tratti di una riunione inconcludente e senza veri impegni comuni, sostanziali, per far fronte agli effetti drammatici (disoccupazione, povertà, emarginazione sociale) della crisi in corso. In questi mesi il grosso delle risorse dei paesi del G8 è stato destinato a salvare le banche ed i mercati finanziari, mentre ancora troppo poco è stato investito nella difesa del lavoro, nella protezione sociale, nel welfare.

Particolarmente eclatante il caso del nostro paese dove per fronteggiare la disoccupazione, la perdita di reddito delle famiglie, la crisi sociale più generale, sono state varate modeste misure una tantum e caritatevoli.

La campagna Sbilanciamoci! chiede ai ministri della riunione del G8 un piano straordinario di misure coordinate a difesa del lavoro, dei redditi e dei servizi di protezione sociale.

Chiediamo che i paesi del G8 – nel rispetto delle diverse specificità e sistemi legislativi e fiscali dei paesi – destinino subito altri 50 miliardi di euro di interventi (oltre a quelli fino ad oggi stanziati), e che possono essere trovati attraverso anche alcune di queste misure: riduzione del 5% delle spese militari, lotta ai paradisi fiscali, aumento del 2% di imposizione fiscale ai redditi sopra i 100mila euro, innalzamento della tassazione minima dei capital gain al 22%, varo di una tassa patrimoniale, la tassazione dello 0,5% di tutte le transazioni speculative.

Servono misure concrete per ridurre le diseguaglianze economche e sociali e per avviare una forte azione di redistribuzione economica, la sola che permette di sostenere i redditi più bassi e arginare la povertà. Serve un intervento che sostenga la ripubblicizzazione di molti importanti servizi sociali che in questi anni sono stati affidati al mercato e resi sempre più inaccessibili (e oggi lo sono ancora di più) ai cittadini.

Chiediamo al governo italiano di farsi portatore di queste proposte nella riunione del G8.

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Dai ministri del welfare del G8 solo chiacchiere o fatti concreti?

Comunicato stampa della campagna Sbilanciamoci! – Dal 29 al 31 marzo si riuniscono a Roma, alla Farnesina, i ministri del lavoro e delle politiche sociali dei paesi del G8 per confrontarsi sulle misure da intraprendere per fronteggiare le conseguenze sociali della crisi. Dagli elementi a disposizione c’è il forte timore che si tratti di una riunione inconcludente e senza veri impegni comuni, sostanziali, per far fronte agli effetti drammatici (disoccupazione, povertà, emarginazione sociale) della crisi in corso. In questi mesi il grosso delle risorse dei paesi del G8 è stato destinato a salvare le banche ed i mercati finanziari, mentre ancora troppo poco è stato investito nella difesa del lavoro, nella protezione sociale, nel welfare. Particolarmente eclatante il caso del nostro paese dove per fronteggiare la disoccupazione, la perdita di reddito delle famiglie, la crisi sociale più generale, sono state varate modeste misure una tantum e caritatevoli. La campagna Sbilanciamoci! chiede ai ministri della riunione del G8 un piano straordinario di misure coordinate a difesa del lavoro, dei redditi e dei servizi di protezione sociale. (continua)
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