La Finanziaria 2009 continua la sua marcia

La Legge Finanziaria 2009 prosegue nel suo iter legislativo: dopo l’approvazione alla Camera delle relative Tabelle (il 13 novembre) e la trasmissione al Senato, la discussione sta continuando in Commissione Bilancio. Un intervento di Stefano Lenzi, responsabile dell’Ufficio legislativo del WWF Italia, fa il punto su cosa è cambiato nel dettaglio, in particolare per quando riguarda le competenze del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Ancora una volta le cifre rendono tangibile una politica di bilancio che, in modo cieco, taglia la spesa senza alcun riguardo per la sostenibilità del modello di sviluppo. Il quadro dell’Italia dipinto in questa Finanziaria, con più autostrade e meno riserve naturali, molte "grandi opere" e pochissima cooperazione allo sviluppo, è in netta contrapposizione con quello che vorremmo, e che abbiamo esposto nella Controfinanziaria 2009 di Sbilanciamoci!, presentata di recente.

A cura di Stefano Lenzi, responsabile dell’Ufficio legislativo del WWF Italia

Qui di seguito riportiamo nel dettaglio quanto previsto nel Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato (AS 1209) e nel Bilancio previsionale 2009 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dopo l’approvazione della Camera dei Deputati in prima lettura avvenuta il 13 novembre 2008.

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

Stanziamenti per le infrastrutture strategiche

Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2009 compare lo stanziamento annuale a partire che nel 2009 è di 113.059.000 euro, erano nel 2008 143.270.000 euro (Tabella F, art. 1 c. 78 della l. n. 266/2005 che ri-finanzia l’art. 13, l. n. 166/2002, cap. di spesa n. 7060/P), nel 2010 passa a 136.106.000 euro e e dal 2011 a 181.836.000 ogni anno per un totale dichiarato di 1.890.000.000 euro al 2021.

Inoltre, sono stanziati dal 2009 e sino al 2021 altri 90.250.000 euro l’anno (nella Legge Finanziaria 2008 erano 93.500.000 euro l’anno, per un impegno totale 935.000.000 euro (Tabella F, art. 1, c. 977, punto A) che vanno sempre a finanziare il capitolo 7060/P) al 2021.

A cui si devono aggiungere altri 95.650.000 euro (erano 98.500.000 euro nella Legge Finanziaria 2008) l’anno dal 2009 al 2022, per un impegno totale di 1.083.500.000 euro (Tabella F, art. 1, c. 977, punto B) che vanno anch’essi a finanziare il capitolo 7060/P) al 2022.

A cui si aggiungono, allo stesso titolo, finanziamenti annui di 96.431.000 euro (erano 98.500.000 nella Legge Finanziaria 2008 (Tabella F, art. 1, c. 977, punto C) dal 2009 per un impegno totale di 1.182.000.000 euro al 2023.

A completare il quadro gli 89.612.000 di euro (Tabella F, art. 2 comma 257 della l. n. 244/2007) per un impegno totale di 1.040.600.000 euro e i 91.612.000 euro (Tabella F, art. 2, comma 257 della l. n. 244/2007) per un impegno totale di 1.135.200.000 euro.
Ferrovie dello Stato

Al sistema ferroviario nazionale vengono destinati nel 2009, 2.362.688.000 euro, nel 2010, 2.391.844.000 e nel 2011 2.334.129.000 euro (erano 176.000.000 nel 2008) in “conto impianti “ (Tabella F, art. 1, comma 86 della l. n. 266/2005) evidentemente accorpando in questa voce quanto tradizionalmente attribuito in Tabella F della Legge Finanziaria 2008 per gli investimenti sulla rete ferroviaria tradizionale (Tabella F, art. 1, c. 974 della l. n. 296/2006, che stanziava 1.600.000.000 di euro nel 2008.

Nella Legge Finanziaria 2009 vengono tagliati, invece, i 15.000.000 di euro destinati la sicurezza ferroviaria (art. 1, comma 1038 della l. n. 296/2006).

Inoltre, non si trova traccia dello stanziamento di 24.000.000 destinato dalla Legge Finanziaria 2007 per il raddoppio della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese) (Tabella F, art. 1, comma 965 della l. n. 296/2006), né dei finanziamenti per il completamento della linea Genova-Ventimiglia che nella Legge Finanziaria 2008 ammontavano a 1.808.000 euro ((Tabella F, art. 10, comma 2 del Dl 457/1997).
Sistema Alta Velocità

Nella Legge Finanziaria 2009 viene confermato lo stanziamento di 1.600 milioni di euro per il 2009, già previsti nella Legge Finanziaria 2008, per la prosecuzione degli interventi relativi alla realizzazione della linea dorsale ad AV Torino-Milano-Napoli (Tabella F, art. 1, c. 964 della l. n. 296/2006), nell’ambito della spesa complessiva autorizzata dalla Legge Finanziaria 2007 per il periodo 2007-2021 di 8.100 milioni di euro complessivi (di cui 400 milioni di euro già impiegati nel 2007 e altri 400 previsti per ciascuno degli anni 2010, 2011 e successivi).

Inoltre, nella Legge Finanziaria 2009, (Tabella F, l. 266/2005) vengono confermati per ognuno degli anni 2000, 2010 e 2011 i 200.000.000 di euro di impegni quindicennali, complessivamente previsti nella Finanziaria 2006 per il sistema dell’AV, suddivisi in: 185.000.000 di euro (Tabella F, art. 1, c. 84, punto 1 della l. n. 266/2005) e 15.000.000 di euro per la Milano-Genova e la Milano-Verona, (Tabella F, art. 1, c. 84, punto 2 della l. n. 266/2005).
ANAS SpA
Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2008 viene ridotta significativamente nel 2009 la dotazione all’ANAS, a cui vengono destinati 1.205.069 milioni di euro (erano 1.560 milioni assegnati nel 2009 nella Legge Finanziaria 2008) per interventi per la viabilità ordinaria, speciale e di grande comunicazione (Tabella F, art. 1, comma 1026 della l. n. 296/2006).
Viste le difficoltà in cui versa l’ANAS c’e’ solo da augurarsi che non venga ripresa la tendenza all’azzeramento dell’attività della società perseguita nella XIV legislatura.

Sicurezza stradale

Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2009 viene ridotto a 35.000.000 di euro per il solo 2009 lo stanziamento destinato all’attuazione, alla valutazione di efficacia ed all’aggiornamento del Piano per la sicurezza stradale, che nella Legge Finanziaria 2008 ammontava a 53.000.000 di euro (Tabella F, art. 1, comma 1035 della l. n. 296/2006) e ridotti a meno della metà 6 milioni di euro per il 2009, i 15.000.000 di euro (Tabella F, art. 1, comma 1036 della l. n. 296/2006) destinati all’informazione agli utenti in materia di sicurezza stradale

Autostrade

Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2009, oltre ai fondi derivanti dalla Legge Obiettivo, vengono destinati alla realizzazione e al potenziamento di tratte autostradali, per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011, 38.734.000 euro circa 15 milioni di euro in più di quanto (erano 23.344.000 euro) previsto per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2008 (Tabella F, art. 19, c. 1 della l. n. 135/1997). Al completamento del raddoppio dell’autostrada Torino- Savona (Tabella F, art. 2 della l. n. 662/1996), per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011, vengono destinati 10.329.000 euro, 4 milioni in più di quanto (erano 6.329.000 euro) previsto nel 2009 dalla Legge Finanziaria 2008, Infine, alla realizzazione della variante di valico Firenze-Bologna, per ciascuno degli anni 2000, 2010 e 2011, vengono destinati 10.329.000, anche in questo caso 4 milioni in più ( erano 6.329.000 euro), di quanto destinato dalla Legge Finanziaria 2008 per il 2009 (Tabella F, art.2, c. 87 della l. n. 662/1996).

Al Passante di Bologna vengono destinati (Tabella F, art. 2, c. 256 della l. n. 244/2007) nel 2009 4.000.000 di euro.

A interventi strutturali per la viabilità Italia-Francia vengono destinati 5 milioni di euro, con limite di impegno al 2021 di 25.000.000 di euro (Tabella F, Legge Finanziaria 311/2004, art. 1, c. 453

Alla Pedemontana di Formia vengono destinati (Tabella F, art. 2, c. 257 della l. n. 244/2007) 3.000.000 di euro nel 2009, 1.797.000 nel 2010 e 918.000 euro nel 2011 a fronte di un limite di impegno al 2021 di 50.000.000 di euro..

Autotrasporto

Lo stanziamento previsto dalla Legge Finanziaria 2008 (Tabella F, art. 2, c. 226 della l. n. 244/2007) per interventi a favore dell’autotrasporto viene ridotto a 9.500.000 rispetto ai 20.000.000 di euro previsti per ciascuno degli anni 2008, 2009, 2010 dalla Legge Finanziaria 2008.

A questi si devono aggiungere i 77.000.000 di euro quali incentivi alle imprese di autotrasporto previsti per ognuno degli anni 2009 e 2010.
Mobilità nelle aree urbane

Al Fondo per la promozione e il sostegno dello sviluppo del trasporto pubblico locale (Tabella F, art. 53, c. 12 del Dl 112/2008, l. 133/2008), da poco istituito, sono destinati 130.000.000 nel 2009 e 110.000.000 di euro per ciascuno dei successivi anni 2010 e 2011.

Per il miglioramento dei servizi per i pendolari vengono confermati i 100.000.000 di euro finanziamenti previsti dalla Legge Finanziaria 2008 e istituiti con la Legge Finanziaria 2007 100.000.000 di euro (Tabella F, art. 1, comma 1031 della l. n. 296/2006).

Il quadro dei finanziamenti per la mobilità nelle aree urbane viene completato dagli investimenti previsti dalla Legge Finanziaria 2009 per i sistemi ferroviari locali che vanno a finanziare i passanti ferroviari di Milano e di Torino che nel solo anno 2009 confermano i 10.876.000 euro già previsti nella Legge Finanziaria 2008 (Tabella F, art. 3, comma 1 della l. n. 194/1998) e nel 2009 a 18.076.000 euro

Infine, nella Tabella F della Legge Finanziaria 2008) non si trova traccia del finanziamento di 10.000.000 di euro per il 2009, previsto dalla Legge Finanziaria 2008, ai trasporti rapidi di massa (Tabella F, art. 1, comma 1035 della l. n. 296/2006) destinato per le opere in via di realizzazione di cui alla l. n. 211/1992.

Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 la dotazione di 90.000.000 di euro per il Fondo per la mobilità sostenibile dalla Legge Finanziaria 2007 viene ridotta a 69.523.226 euro (capitolo 8438).

Inoltre è bene ricordare che nel Dl 93/2008, convertito nella l. n. 126/2008, a copertura degli introiti derivanti dal taglio dell’ICI sulla prima casa sono stati eliminati var stanziamenti nel settore dei trasporti e della mobilità.

Nel settore dei trasporti nel Dl 93/2008 sono stati cancellati: gli incentivi per il trasferimento del traffico pesante verso il trasposto marittimo (231 milioni di euro nel triennio 2008-2010 previsti dal comma 232 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); i finanziamenti per il trasporto combinato e di merci pericolose e agli investimenti per le “autostrade viaggianti”, a valere sul “Fondo per la contribuzione agli investimenti per lo sviluppo del trasporto merci su ferrovia” (45 milioni di euro, comma 243 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); il fondo per la demolizione del naviglio obsoleto (2,7 milioni di euro per il 2008, comma 1046 della Legge Finanziaria 2007); il fondo per l’efficienza energetica delle navi passeggeri (11 milioni di euro nel triennio, previsti dai commi da 210 a 221 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008 );

Nel settore della mobilità urbana nel Dl 93/2008 sono stati cancellati: i fondi triennali assegnati al Fondo per la promozione del trasporto pubblico locale (i 353 milioni nel triennio previsti dai commi da 304 a 306 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008); i fondi destinati ai sistemi innovativi per il trasporto pubblico locale (i 36 milioni nel triennio previsti dal comma 307 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008); i fondi per l’Osservatorio sul trasporto locale (5 milioni nel triennio previsti dal comma 300 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008).

ENERGIA E PROTOCOLLO DI KYOTO

Efficienza energetica e fonti rinnovabili

Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2009 viene sensibilmente ridotta a 38.624.000 di euro per il solo 2009 la dotazione destinata al Fondo da utilizzare a copertura degli interventi di efficienza energetica e di riduzione dei costi della fornitura energetica per finalità sociali (Tabella F, art. 1, comma 363 della l. n. 296/2006, Legge Finanziaria 2007) che ammontava con la Legge Finanziaria 2008 a 50.000.000 di euro.
Viene anche ridotto a 38.624.000 di euro il Fondo da utilizzare a copertura di interventi di efficienza energetica e di riduzione dei costi della fornitura energetica per finalità sociali (Tabella F, art. 1 comma 363) che nella Legge Finanziaria 2007, per il tiennio 2007-2008-2009 era stato finanziato con una dotazione iniziale di 50.000.000 di euro .
Inoltre, nella Tabella F della Legge Finanziaria 2009 vengono ridotti per il solo 2009 a 11.587.000 euro i 15.000.000 di euro, previsti per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2007 destinati a incentivi finalizzati a risparmi energetici per l’illuminazione e il condizionamento estivo nei nuovi edifici o nuovi complessi di edifici di volumetria complessiva superiore ai 10.000 metri quadrati (Tabella F, art. 1, comma 352 della l. n. 296/2006).

Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 si trova uno stanziamento di 1.508.654 euro (rispetto ai 4.953.000 previsti) per vari interventi relativi alla mobilità e all’efficienza energetica (capitolo 8406).

Inoltre, sempre nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 ci sono 30.899.211 euro (rispetto ai 40.000.000 previsti) destinati ad alimentare il Fondo per la promozione e diffusione di interventi di efficientamento e risparmio energetico e per la promozione energetica da fonti alternative (capitolo 8407)
.
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 si confermano i 200.000.000 di euro destinati al Fondo rotativo per l’attuazione del Protocollo di Kyoto (capitolo 7981, 190 mln, e capitolo 7813, 10 mln).

Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 vengono cancellati: i 28.000.000 di euro previsti per il finanziamento di programmi per la riduzione delle emissioni inquinanti (capitolo 7902); i 5.000.000 di euro del Fondo per la piattaforma italiana per lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile (capitolo 7958); il milione di euro previsto per alimentare il Fondo “un centesimo per il clima” (capitolo 2732);. Vengono anche ridotte drasticamente le spese per l’esecuzione dei Protocolli di Montreal e Kyoto che passano da 5.000.000 di euro a 627.544 euro nel capitolo 7921 e da 5.000.000 di euro a 627.545 nel capitolo 7802.


AMBIENTE E TERRITORIO

Difesa del mare

Alla difesa mare (Tabella C, l. n. 979/1982) nel Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato vengono destinati alla prevenzione e la riduzione dell’inquinamento 30.344.000 di euro nel 2009, 31.875.000 di euro nel 2010 e 24.378.000 euro nel 2011, con una contrazione di circa 6 milioni di euro rispetto a quanto stabilito per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2008. (34.484.000 di euro) e di 13 milioni di euro rispetto a quanto stabilito dalla Legge Finanziaria 2008 per il 2010 (34.179.000 di euro). Con un taglio nel triennio di ulteriori 3 milioni di euro operato alla Camera.

Infatti, i fondi assegnati dal Governo nel Ddl trasmesso alla Camera dei deputati per difesa mare (Tabella C, l. n. 979/1982) nella Legge Finanziaria 2009 erano 30.345.000 di euro nel 2009, 31.876.000 di euro nel 2010 e 24.379.000 euro nel 2011, con una contrazione di circa 3 milioni di euro rispetto a quanto stabilito per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2008. (34.484.000 di euro) e di 10 milioni di euro rispetto a quanto stabilito dalla Legge Finanziaria 2008 per il 2010 (34.179.000 di euro) destinati alla prevenzione e la riduzione dell’inquinamento.
Non si trova invece traccia degli 11.569.000 di euro nel 2008, 11.673.000 di euro per il 2009 e 11.573.000 di euro nel 2010 destinati alla tutela e conservazione della biodiversità. Il che aveva porta lo stanziamento complessivo previsto per il 2008 a tutela del mare a circa 45.405.000 di euro, oltre 5 milioni di euro in più rispetto alla Legge Finanziaria 2007. Bisogna ricordare che nel 2006 c’era stata una riduzione sensibile (2.100.000 euro) rispetto a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2005 per il 2006 (42.776.000 euro).

Difesa del suolo

Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 sono ridotti da 185.000.000 a 118.855.935 (capitolo 8640) i fondi destinati ai piani strategici nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologica, quota parte dello stanziamento di 265.000.000 di euro istituito con la Legge Finanziaria 2008 (art. 2, c. 321 e commi successivi della l. n. 244/2007)
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 sono previsti 75.616.625 euro interventi per la tutela del rischio idrogeologico e relative misure di salvaguardia (capitolo 8531).

Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 vengono dimezzate, da 750.000 euro a 350.000 euro, le risorse destinate nel 2009 al monitoraggio e alla raccolta dati sulla difesa del suolo previsti dalla Legge Finanziaria 2008 (capitolo 3096).
Vengono invece cancellati sempre nel bilancio del Ministero i 260.000 euro di spese per la sistemazione idrogeologica, per opere di consolidamento e per la sistemazione idraulica del territorio (capitolo 8638) e il 1.000.000 di euro per l’attuazione degli schemi programmatici per a difesa del suolo e la definizione dei piani di bacino (capitolo 8639)

Protezione civile

Gli stanziamenti destinati alla Protezione Civile nelle Tabelle della Legge Finanziaria 2008, (Tabella C, Dl. n. 142/1991 e l. n. 2251992) ammontano a complessivamente a 601.020.000 di euro, mentre nella Legge Finanziaria 2008 erano 793.270.000 euro, che vedono, rispettivamente le seguenti, specifiche destinazioni: 172.149.000 (che diventano 169.215.000 nel 2010 e 130.041.000 nel 2011) – erano 218.761.000 euro, che diventavano 222.852.000 di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010 – al fondo per la protezione civile presso la Presidenza del Consiglio (Dl n. 142/1991); 30.5676.000 euro (alla Camera erano 30.577.000) nel 2009, 26.697.000 (alla camera erano 26.698.000) nel 2010 e 19.799.000 (alla Camera erano 19.800.000) nel 2011 – erano 39.341.000 euro nel 2009 – al Servizio nazionale per la protezione civile (art. 1 della l. n. 225/1992); 391.294.000 di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010, 2011, confermando le previsioni della Legge Finanziaria 2008 – per attività e compiti di protezione civile (art. 3 della l. n. 225/1992).

Bonifica dei siti inquinati

Scompaiono nelle Tabelle della Legge Finanziaria 2009 i finanziamenti destinati al Fondo unico per gli interventi di bonifica (Tabella F, l. n. 426/1998) che nella Legge Finanziaria 2008 venivano destinati, per ciascuno degli anni 2008 e 2009, 100.000.000 di euro, incrementando di 35.000.000 di euro le risorse destinate a questo scopo rispetto all’anno precedente. Già nella Legge Finanziaria 2007 si era portato lo stanziamento finalizzato alle bonifiche a 65.000.000 di euro, quasi decuplicando i finanziamenti destinati a questo scopo che, nel corso della XIV legislatura, erano stati quasi azzerati (nella Legge Finanziaria 2006 le risorse destinate a questo scopo ammontavano a 8.607.000 euro).

Viene solo confermato nel 2009 lo stanziamento, previsto sempre nella Legge Finanziaria 2008 di 5.000.000 di euro destinati alla ricostruzione, riconversione e bonifica delle acciaierie di Genova-Cornigliano (Tabella F, art. 5, comma 14 del Dl n. 35/2005), come quota parte di un finanziamento complessivo di 40.000.000 di euro.
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009, comunque, vengono destinati 52.000.000 di euro al finanziamento anche in via anticipata di interventi urgenti di perimetrazione e messa in sicurezza, bonifica, disinquinamento e ripristino ambientale (capitolo 7509).
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 si rileva uno stanziamento di 80.459.239 euro (capitolo 7082) destinato tra l’altro alle bonifiche oltre che alle più varie voci, tra cui accordi di programma sui siti inquinati, di difesa del mare e delle riserve marine statali, programmi attuativi degli impegni assunti nella Conferenza di Kyoto, ecc. .

Aree protette

Nel Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato alle aree protette (Tabella C, l. n. 549/1995) vengono destinati 79.691.000 euro con un incremento di circa 5 milioni di euro rispetto a quanto previsto per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2008 (erano 71.825,000 euro). Nel 2010 i fondi vengono contratti a 67.150.000 euro e nel 2011 a 63.815.000 euro, in una progressiva riduzione che appare ingiustificata. Con un taglio nel triennio di ulteriori 8 milioni di euro operato alla Camera

Infatti, nel Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso alla Camera dei Deputati alle aree protette (Tabella C, l. n. 549/1995) venivano destinati 79.694.000 euro con un incremento di circa 8 milioni di euro rispetto a quanto previsto per il 2009 dalla Legge Finanziaria 2008 (erano 71.825,000 euro). Nel 2010 i fondi vengono contratti a 67.153.000 euro e nel 2011 a 63.818.000 euro, in una progressiva riduzione che appare ingiustificata.
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 i finanziamenti per interventi straordinari di demolizione delle opere abusive site nelle aree naturali protette, istituiti con la Legge Finanziaria 2008, sono praticamente cancellati, passando nel 2009 da 3.000.000 di euro a 200.000 euro (capitolo 7229).

Paesaggio

Viene destinata la misera cifra di 200 mila euro nel 2009, 205.000 euro nel 2010 e 157.000 euro nel 2011 per gli interventi nei siti italiani UNESCO di interesse culturale, paesaggistico e ambientale (Tabella C, art. 4, c. 1 della l. n. 77/2006), dopo che con i tagli previsti nel Dl 93/2008, convertito nella legge 126/2008, a copertura del taglio dell’ICI sulla prima casa sono stati cancellati i 45 milioni di euro nel triennio 2008-2010 (!), assegnati dalla Legge Finanziaria 2008 al fondo per la demolizione degli ecomostri sorti nei siti italiani UNESCO, ( di cui dell’art. 2, c. 404 della l. 477/2007)

APAT

Il finanziamento all’APAT (oggi CIPRA) nel Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato, (Tabella C, art. 38 del Dlgs n. 300/1999) è di 80.439.000 per il 2009, 77.068.000 di euro per iol 2010 e di 74.641.000 di euro per il 2011, a fronte dei 62.475.000 i euro nel 2009 e gli 82.000.000 di euro nel 2010 previsti dalla Legge Finanziaria 2008. Con un taglio nel triennio di ulteriori 6 milioni di euro operato alla Camera.
Infatti, il finanziamento all’APAT (oggi CIPRA) nella Ddl trasmesso alla Camera sulla Legge Finanziaria 2009, (Tabella C, art. 38 del Dlgs n. 300/1999) era di 80.441.000 per il 2009, 77.070.000 di euro per iol 2010 e di 74.643.000 di euro per il 2011, a fronte dei 62.475.000 di euro nel 2009 e gli 82.000.000 di euro nel 2010 previsti dalla Legge Finanziaria 2008.

Il finanziamento all’APAT nella Legge Finanziaria 2007 (Tabella C, art. 38 del Dlgs n. 300/1999) ammontava a 83.300.000 di euro, confermando lo stanziamento della Legge Finanziaria 2006.
Bisogna ricordare che nel 2005 il finanziamento destinato ad APAT ammontava a 88.157.000 e nel 2004 era di 93.216.000 euro

CITES

Nella Legge Finanziaria 2009 il finanziamento per l’applicazione in Italia della CITES, convenzione internazionale sulle specie in via di estinzione, (Tabella C, Dl n. 2/1993) ammonta per il 2009 a 244.000 euro, per il 2010 a 323.000 euro, e per il 2011 a 247.000 euro, con un drastico ridimensionamento di quanto contenuto nella Legge Finanziaria 2008 che aveva previsto 467.000 nel 2009 e 463.000 nel 2010), raddoppiando lo stanziamento della Legge Finanziaria 2007.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Aiuto ai Paesi in via di sviluppo

In Tabella C del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato vengono destinati all’aiuto pubblico a favore dei Paesi in via di sviluppo 321.790.000 euro nel 2009, 331.255.000 euro nel 2010 e 215.701.000 di euro nel 2010, riducendo di oltre il 56% gli stanziamenti stabiliti e previsti nella Legge Finanziaria 2008 che ammontavano a 732.796.000 euro nel 2008, 732.846.000 euro nel 2009 e 739.341.000 euro nel 2010 (Tabella C, l. n. 7 del 2981 e l. n. 49 del 1987). Con un taglio nel triennio di ulteriori 32 milioni di euro operato alla Camera.

Infatti, in Tabella C nel Ddl sulla della Legge Finanziaria 2009 trasmesso alla Camera dei Deputati venivano destinati all’aiuto pubblico a favore dei Paesi in via di sviluppo 321.800.000 euro nel 2009, 331.268.000 euro nel 2010 e 215.710.000 di euro nel 2010, riducendo di oltre il 56% gli stanziamenti stabiliti e previsti nella Legge Finanziaria 2008 che ammontavano a 732.796.000 euro nel 2008, 732.846.000 euro nel 2009 e 739.341.000 euro nel 2010 (Tabella C, l. n. 7 del 2981 e l. n. 49 del 1987).

A questi fondi si devono aggiungere gli stanziamenti per ”la partecipazione ai nuovi meccanismi innovatiti di finanziamento per lo sviluppo” nell’ambito del programma di cancellazione del debito dei paesi poveri (Tabella F, art. 2, c. 372 della l. n. 244/2007, Legge Finanziaria 2008) che ammontano a 50.000.000 di euro per ognuno degli anni 2009, 2010 e 2011 e successivi per un totale complessivo di 1.884.000 euro al 2049
Nella Tabella F della Legge Finanziaria 2008 vengono destinati nel triennio 2009 e 2010 non compare lo stanziamento di 4.000.000 di euro destinato alla iniziativa presa dal nostro Paese nell’ambito del G8 per la cancellazione del debito dei Paesi poveri, prevista dalla Legge Finanziaria 2006 (Tabella F, l. n. 266/2005).
Nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio per l’anno finanziario 2009 sono leggermente ridotti a 19.312.008 euro i 25.000.000 di euro i finanziamenti previsti per lo sviluppo sostenibile nei capitoli 7807 e 7953 (12,5 milioni ciascuno). Vengono cancellati, infine, i 10.000 euro destinati a spese per i progetti di cooperazione internazionale in campo ambientale (capitolo 7922).

SERVIZIO CIVILE

Fondo nazionale per il servizio civile

In Tabella C del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso al Senato lo stanziamento previsto per il Fondo nazionale per il servizio civile (Tabella C, art. 19 della l. n. 230/1998) Tabella C, è di 171.430.000 i euro per il 2009, 171.287.000 di euro per il 2010 e 127.035.000 di euro per il 2011, contro i 299.588.000 euro per il 2008, e 253.997.000 euro il 2009 e di 251.749.000 di euro 2010, con un incremento di 41.828.000 milioni di euro rispetto alla Legge Finanziaria 2007, assegnati o previsti nella Legge Finanziaria 2008. Con un taglio nel triennio di ulteriori 32 milioni di euro operato alla Camera.

Infatti, nella Tabella C del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmesso alla Camera lo stanziamento previsto per il Fondo nazionale per il servizio civile (Tabella C, art. 19 della l. n. 230/1998) Tabella C, era di 171.437.000 i euro per il 2009, 171.294.000 di euro per il 2010 e 127.041.000 di euro per il 2011, contro i 299.588.000 euro per il 2008, e 253.997.000 euro il 2009 e di 251.749.000 di euro 2010, con un incremento di 41.828.000 milioni di euro rispetto alla Legge Finanziaria 2007, assegnati o previsti nella Legge Finanziaria 2008.

In conclusione, sempre nel comparto ambiente bisogna ricordare i tagli, compiuti nel Dl 93/2008, convertito nella legge 126/2008, ad alcune misure di tutela dell’ambiente e del territorio quali: il fondo per la forestazione e la riforestazione nelle aree urbane e periurbane (150 milioni in tre anni, a partire dal 2008 previsti nei commi da 335 a 338 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); il fondo per la demolizione degli ecomostri sorti nei siti italiani UNESCO, (45 milioni nel triennio previsti dal comma 404 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); il fondo per le nuove aree protette marine (4.3 milioni dei 5 previsti dal comma 328 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); il Fondo nazionale per la fauna selvatica, destinato agli enti morali e il Fondo per la repressione dei reati in danno agli animali (da cui vengono tagliati 5,5 milioni di euro dei 6 previsti nel triennio dai commi da 382 a 384 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008); il fondo per gli interventi di difesa del suolo nei piccoli comuni; gli interventi di difesa del suolo nei piccoli comuni (da cui vengono tagliati 3,5 milioni di euro, sui 5 previsti per il 2008 dal comma 331 dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2008).


FONDI FAS

Nell’ambito della Missione “Sviluppo e equilibrio territoriale” del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmessa al Senato relativa allo Sviluppo e equilibrio territoriale per interventi nelle aree sottoutilizzate nell’ambito dei Fondi FAS (Tabella C, art. 61, c. 1 della l. n. 289/2002) vengono destinati a questo scopo 5 miliardi e 599 milioni nel 2009, 6.899.886.000 nel 2010 e 5.543.557.000 di euro nel 2011 sino ad un ammontare complessivo di 47.479.420.000 di euro al 2015.

Inoltre, nell’ambito della Missione “Ricerca e Innovazione” del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmessa al Senato sono destinati sempre nell’ambito dei fondi FAS (Tabella C, art. 61, c. 1 della l. 289/2002) 54.955.000 euro nel 2009; 60.000.000 di euro nel 2010; 90.000.000 di euro a partire dal 2011 e per gli anni successivi

Infine, nell’ambito della Missione “Ricerca e Innovazione” del Ddl sulla Legge Finanziaria 2009 trasmessa al Senato sono destinati sempre nell’ambito dei fondi FAS (Tabella C, art. 61, c. 1 della l. 289/2002) 34.955.000 euro nel 2009; 40.000.000 di euro nel 2010; 41.070.000 di euro a partire dal 2011 e per gli anni successivi .

PESCA

Sono stanziati 1.330.000 euro nel 2009 (con una contrazione di 9 mila euro rispetto a quanto stanziato originariamente nl Ddl trasmesso alla Camera dei deputati), 1.361.000 nel 2010 e 1041.000 nel 2010 per il piano decennale della pesca marittima, il credito peschereccio e la riconversione delle unità adibite alla pesca con reti da posta derivante (Tabella f, legge n. 267/1991, art. 2, c. 1).
A cui si aggiungono allo stesso titolo 9.198.000 euro per il 2009, 9.684.000 euro per il 2010 e 7.407.000 euro per il 2011 per l’attuazione del Piano nazionale per la pesca marittima, per le misure di credito peschereccio, nonché di riconversione delle unità adibite alla pesca con reti di posta derivante (Tabella C. l. n. 267/1991).

ROMA CAPITALE

Nel Ddl trasmesso al Senato, nell’ambito ella Missione “Casa e assetto urbano” alla sistemazione delle aree urbane nell’ambito dei finanziamenti per Roma Capitale (Tabella C, art. 1, c. 949 della l. n. 296/2006) sono destinati 137.700.000 di euro per il solo 2009.

Inoltre, sempre mel Ddl trasmesso al Senato, nell’ambito ella Missione “Infrastrutture pubbliche e logistica”, alla sistemazione delle aree urbane nell’ambito dei finanziamenti per Roma Capitale (Tabella C, art. 1, c. 949 della l. n. 296/2006) sono destinati 32.300.000 di euro per il solo 2009.

EXPO’ MILANO 2015

Nel Ddl trasmesso al Senato, nell’ambito ella Missione “Infrastrutture pubbliche e logistica”, alle spese er opere ed attività dell’Expo Milano 2015 (Tabella C, art. 14, c. 1 della l. n. 133/2008, conversione in legge del dl 112/2008) vengono destinati 30.000.000 di euro nel 2009. 45.000.000 di euro nel 2010, 59.000.000 di euro nel 2011, per un ammontare complessivo negli anni successivi di 1.352.000.000 euro al 2015.

25 novembre 2008

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