Un appello per il Congo

Il Congo, Signori Ministri, è un punto della vostra agenda, una questione geopolitica, economica. No, Signori Ministri, il CONGO è la nostra terra, la terra dei nostri padri, non solo degli antenati ma, di padri, madri, sorelle, fratelli, nipoti che li sono rimasti e li non possono trovare pace.Noi siamo per scongiurare altri spargimenti di sangue, siamo per una azione decisa di tutti gli attori della Comunità internazionale per fermare la guerra in atto, appoggiamo l’appello del 5 novembre lanciato da Beati i Costruttori di Pace, Chiama l’Africa, CIPSI, Commissione Justitia e Pax degli Istituti Missionari italiani, Gruppo Pace per il Congo, Unimondo, Tavola della Pace, riteniamo che non si debbano mandare contingenti militari di altri attori internazionali (anche se della UE), ma semmai che la UE offra le sue truppe all’ONU affinchè siano rimosse le attuali (ormai invise alla popolazione) e messe nella condizione di far rispettare gli accordi di pace e proteggere la popolazione civile…

AI MINISTRI DELLA DIFESA EUROPEI

VI SUPPLICHIAMO

Il Congo, Signori Ministri, è un punto della vostra agenda, una questione geopolitica, economica.

No, Signori Ministri, il CONGO è la nostra terra, la terra dei nostri padri, non solo degli antenati ma, di padri, madri, sorelle, fratelli, nipoti che li sono rimasti e li non possono trovare pace.

Il CONGO è la nostra patria, la nostra storia, una terra di uomini e donne che portano da più di un ventennio le cicatrici della guerra della fame della disperazione nei corpi e nelle anime.

Vi rivolgiamo una supplica, quando, nella giornata di domani, esaminerete la situazione geo-politica del CONGO esaminatela con il cuore e con l’anima.

VI SUPPLICHIAMO di uscire dalle gabbie degli schieramenti e dalle logiche di interessi politici ed economici, guardate con gli occhi della vostra anima, quegli uomini e quelle donne, vecchi e bambini che soffrono, muoiono e non hanno altra scelta se non la morte o la fuga.

Se fossero i vostri, se dilaniati da quella guerra ci fosse la vostra vita familiare, che farebbe la vostra anima?

Aggiungere altre armi, altri soldati può essere la soluzione?

Lasciate che il grido degli innocenti arrivi al vostro cuore, potrà il mondo, tutto il mondo, sopportare altro dolore altri profughi, altri morti ?

Noi vogliamo per il CONGO la PACE e supplichiamo Voi uomini di potere di utilizzare tutto il vostro potere, con saggezza nel dialogo, nella ricerca della verità, perché si possa operare una vera riconciliazione.

Noi cittadini congolesi in Italia, con le associazioni di uomini e donne italiani vi supplichiamo di sostenere e ascoltare gli sforzi della società civile che qui e in Congo lavoreranno per avviare un processo di dialogo verità e riconciliazione.

Edificare un mondo più umano per tutti e dappertutto (Gaudium et Spes, 77), un mondo fondato sul rispetto della vita, della coscienza, dei diritti di ogni essere umano, dei più poveri e degli oppressi, nella promozione della libertà, delle responsabilità politiche e sociali delle persone e delle comunità.

Queste parole della Gaudium et Spes siano, finalmente, il primo mattone per costruire un mondo e con urgenza un Congo pacificato e democratico.

Questa preghiera salendo al cielo si soffermi un attimo come battito dei vostri cuori.

FIGLI DEL CONGO
TAVOLA DI PACE E GIUSTIZIA TRADATE

Tradate, 9.11.2008

L’appello viene inviato ai Ministri della Difesa dei Paesi membri della Unione Europea:

Norbert Darabos
Ministro della Difesa dell’Austria

Pieter De Crem
Ministro della Difesa del Belgio

Nickolay Georgiev Tsonev
Ministro della Difesa della Bulgaria

Vlasta Parkanová
Ministro della Difesa della Repubblica Ceca

Costas Papacostas
Ministro della Difesa di Cipro

Søren Gade
Ministro della Difesa della Danimarca

Jaak Aaviksoo
Ministro della Difesa dell’ Estonia

Jyri Häkämies
Ministro della Difesa della Finlandia

Hervé Morin
Ministro della Difesa della Francia

Franz Josef Jung
Ministro della Difesa della Germania

Evangelos Meimarakis
Ministro della Difesa della Grecia

Willie O’ Dea
Ministro della Difesa dell’ Irlanda

Ignazio La Russa
Ministro della Difesa dell’Italia

Vinets Veldre
Ministro della Difesa della Lettonia

Juozas Olekas
Ministro della Difesa della Lituania

Jean-Louis Schiltz
Ministro della Difesa del Lussemburgo

Lawrence Gonzi
Primo Ministro di Malta

Eimert van Middelkoop
Ministro della Difesa dei Paesi Bassi

Bogdan Klich
Ministro della Difesa della Polonia

Nuno Severiano Teixeira
Ministro della Difesa del Portogallo

Hon John Hutton
Ministro della Difesa del Regno Unito

Teodor Melescanu
Ministro della Difesa della Romania

Jaroslav Baška
Ministro della Difesa della Slovacchia

Karl Erjavec
Ministro della Difesa della Slovenia

Carme Chacón Piqueras
Ministro della Difesa della Spagna

Sten Tolgfors
Ministro della Difesa della Svezia

Imre Szekeres
Ministro della Difesa dell’ Ungheria

Javier Solana
Segretario Generale del Consiglio e Alto Rappresentante per la PESC

Recapiti dei rappresentanti dei firmatari

Noella Bagorha Chikuru
via Cesare Battisti n° 92
22070 Locate Varesino (Varese)
Italia
0331.830604
noella@freemail.it


Gianna Badoni
Via San Michele, 24
21040 Venegono Inferiore (Varese)
Italia
0331.866250
giulu53@supereva.it

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