Roma, 27 novembre: “Quando l’Industria arriva, distrugge e Se Ne Va. Il caso della Tata Nano”

La lotta per la difesa delle terre nel West Bengala, che da due anni vede in contrapposizione i contadini espropriati contro il colosso industriale Tata Motors (principale partner strategico del Gruppo FIAT) è paradigmatica degli immensi costi umani e ambientali di cui è portatrice l’impetuosa crescita economica indiana, così spesso acriticamente esaltata. Il 27 novembre a Roma, a partire dalle 17.30, presso la Sala della Fondazione Lelio Basso, si terrà un incontro con Swapan Ganguli, rappresentante dell’Associazione dei braccianti agricoli del West Bengala (PBKMS), per farci raccontare gli sviluppi più recenti e le prospettive possibili di uno scenario di conflittualità da più parti definito irrimediabile. Sotto accusa la brutalità di un modello di sviluppo che distrugge più di quanto non riesca a produrre – e che, nonostante gli impegni sbandierati sul fronte della responsabilità sociale, non esita a calpestare i più fondamentali diritti. Parteciperanno Alessandra Mecozzi, Antonio Onorati, Sara vegni e Tana de Zulueta.

A sessant’anni dalla dichiarazione Universale dei Diritti Umani
DIRITTI FONDAMENTALI NELL’EPOCA DELLA (POST) CRESCITA
Quando l’Industria arriva, distrugge e Se Ne Va
Il caso della Tata Nano nelle terre ex agricole di Singur (India, West Bengala)

Incontro con
Swapan Ganguly
Vice Presidente del Sindacato contadino PBKMS

27 Novembre 2008 – ore 17.30
Fondazione Lelio Basso
Via della Dogana Vecchia 5 Roma

Introduce
Daniela Bezzi (giornalista)

Intervengono
Alessandra Mecozzi (Resp. Int. FIOM-CGIL)
Antonio Onorati (Presidente Centro Internazionale Crocevia)
Sara Vegni (A Sud / Centro Documentazione Conflitti Ambientali)
Tana de Zulueta (Comitato per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani)

La lotta per la difesa delle terre nel West Bengala che da due anni vede in contrapposizione i contadini espropriati contro il colosso industriale Tata Motors (principale partner strategico del Gruppo FIAT) è paradigmatica degli immensi costi umani e ambientali di cui è portatrice l’impetuosa crescita economica indiana, così spesso acriticamente esaltata.

Incontriamo Swapan Ganguli, rappresentante dell’Associazione dei braccianti agricoli del West Bengala (PBKMS), per farci raccontare gli sviluppi più recenti e le prospettive possibili di uno scenario di conflittualità da più parti definito irrimediabile. Sotto accusa la brutalità di un modello di sviluppo che distrugge più di quanto non riesca a produrre – e che, nonostante gli impegni sbandierati sul fronte della responsabilità sociale, non esita a calpestare i più fondamentali diritti.

L’iniziativa è promossa da:
A Sud/CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) – CRBM (Campagna per la Riforma della Banca Mondiale) – Centro Internazionale Crocevia – CSSR (Centro Studi Sereno Regis) – Coordinamento di Torino sul caso Singur – Mani Tese – Punto Rosso – CGIL / FIOM Internazionale – FIM / CISL

Fondazione Basso-Sezione Internazionale
Tel.: 06 687 7774
E-mail: filb@iol.it
www.internazionaleleliobasso.it

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone
Scarica in versione Pdf

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org