Roma, 1 dicembre: Seminario “Nord-Sud: costruire insieme è possibile”


“Nord-Sud: costruire insieme è possibile”: Le ong incontrano il territorio Nord e Sud del mondo dialogano per “cooperare” e “costruire insieme” imboccando la strada del “co-sviluppo: questo è il significato della Cooperazione decentrata, un fenomeno relativamente nuovo, diffusosi a macchia d’olio negli ultimi 15 anni.

I numeri parlano chiaro: dal 2000 al 2005, in Italia, i finanziamenti delle amministrazioni locali destinati alla cooperazione decentrata sono passati da 20 a 50 milioni di euro l’anno. In termini di amministrazioni coinvolte, ormai tutte le Regioni, metà delle 107 Province e centinaia di Comuni risultano attivi in una miriade di iniziative, la maggior parte delle quali piccole e puntuali.

Ma quali sono gli elementi di una buona cooperazione decentrata? Quali le buone pratiche sviluppatesi nel corso dell’ultimo decennio?

Nell’ambito del progetto Nord-Sud. Costruire insieme è possibile, nove Ong italiane – LVIA, Celim Bergamo, CISV, COMI, COPE, MOCI, MSP, PRODOCS, UVISP, si propongono di ragionare su questa nuova forma di cooperazione e identificare delle risposte dialogando con il territorio.

Tra le attività del progetto, che è un’iniziativa Volontari nel Mondo-FOCSIV, con il contributo del MAE-DGCS, spicca la ricerca svolta con la collaborazione scientifica del Centro Studi Politica Internazionale (CeSPI), che ha passato al vaglio 14 casi studio di progetti di cooperazione decentrata in una decina di paesi africani e latinoamericani. Tra i risultati emersi, un documento di riflessione che sarà portato sul tavolo di lavoro e discusso nel corso dei seminari che ognuna delle Ong aderenti organizzerà sul proprio territorio. Questo percorso porterà all’elaborazione di un ideal-tipo di partenariato tra territori, che identifichi gli elementi e i ruoli dei diversi attori nell’ambito di una buona cooperazione decentrata. In base ai primi dati emersi, una “buona” cooperazione decentrata è composta di questi elementi: il dialogo politico tra pari, la ownership condivisa delle politiche da promuovere, la reciprocità di responsabilità e impegni tra le autorità e società coinvolte, la partecipazione della cittadinanza, il passaggio da un approccio per progetti (breve termine) a strategie e programmi (lungo termine), un approccio per piccoli passi, di apprendimento e costruzione di fiducia, la continuità nel tempo della relazione, la sperimentazione di iniziative innovative da trasmettere ad altri.

Per maggior informazioni sul prgetto, e sul seminario del 1 dicembre, segui questo link

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