7 Ottobre: Marcia Perugia-Assisi

Alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del prossimo 7 ottobre e alle numerose iniziative collegate prenderanno parte quaranta israeliani, palestinesi e libanesi, insieme ad altri amici iracheni e afgani impegnati nella più difficile delle imprese: resistere alle spietate logiche della guerra e costruire la pace in prima persona. Facciamo in modo di essere in tanti al loro fianco per dire basta alla guerra.

Una Perugia-Assisi per la pace in Medio Oriente

Alla Marcia del 7 ottobre parteciperanno 40 israeliani, palestinesi e libanesi in Italia per la settimana della pace

20 settembre 2007 – “Autobombe a Beirut, la Striscia di Gaza dichiarata “entità nemica” di Israele, minacce di guerra all’Iran, minacce di bombardamenti iraniani su Israele, stragi quotidiane in Iraq, guerra senza fine in Afghanistan… Di colpo il Medio Oriente ritorna in prima pagina con la sua lunga, rossa, scia di sangue e con i suoi più inquietanti lampi di guerra. Un incubo senza fine per chi è costretto a vivere in quella tragica regione. E un incubo per noi che ne siamo e ne saremo inevitabilmente coinvolti” hanno dichiarato Flavio Lotti e Grazia Bellini, coordinatori della Tavola della pace.

“Il pericolo è grande e lo spazio per intervenire è sempre più stretto. Da anni invochiamo la pace in Medio Oriente, ma la guerra ha continuato a fare strazio di appelli e di vite umane. E’ dunque venuto il tempo di cambiare atteggiamento. Tutti. Governo, Parlamento e cittadini. Cosa abbiamo fatto sino ad oggi per impedire questa escalation? Sul banco degli accusati non ci sono solo i dittatori, i fanatici, i guerrafondai, i trafficanti di armi, gli eserciti, i servizi segreti e i terroristi: ci siamo anche noi. Noi che alziamo le mani, noi che giriamo le spalle, noi che fingiamo di non sentire.

Alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del prossimo 7 ottobre e alle numerose iniziative collegate prenderanno parte quaranta israeliani, palestinesi e libanesi, insieme ad altri amici iracheni e afgani impegnati nella più difficile delle imprese: resistere alle spietate logiche della guerra e costruire la pace in prima persona. Facciamo in modo di essere in tanti al loro fianco per dire basta alla guerra.

L’importante lavoro che l’Italia sta svolgendo da più di un anno in Libano non basta. Serve di più. Per questo, noi chiediamo all’Italia, che siede nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu, di assumere subito un’iniziativa politica nuova e coraggiosa, chiara e risoluta, ancorata al diritto internazionale dei diritti umani, tesa a rompere l’immobilismo e le complicità dell’Europa e della comunità internazionale. E ad evitare che il peggio ci travolga.”

WWW.PERLAPACE.IT

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone
Scarica in versione Pdf

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org