Tobin tax all’italiana, avviato l’iter parlamentare

Da www.redattoresociale.it – Ha preso il via alla Camera l’iter parlamentare della proposta di legge sull"imposta sulle transazioni valutarie internazionali. Una proposta che trae spunto dalla famosa Tobin Tax, la tassa proposta negli anni settanta dal premio Nobel per l"economia James Tobin. Dall’epoca di Tobin, molte cose sono cambiate e la finanza internazionale è diventata sempre più speculativa. Il percorso di questa legge in Italia (ma anche negli altri paesi) è molto sofferto perché va intaccare interessi consolidati e potentati internazionali basati proprio sulla speculazione finanziaria.

19 luglio 2007
(Dal sito www.redattoresociale.it).

Ha preso il via alla Camera l’iter parlamentare della proposta di legge sull"imposta sulle transazioni valutarie internazionali. Una proposta che trae spunto dalla famosa Tobin Tax, la tassa proposta negli anni settanta dal premio Nobel per l"economia James Tobin. Dall’epoca di Tobin, molte cose sono cambiate e la finanza internazionale è diventata sempre più speculativa. Il percorso di questa legge in Italia (ma anche negli altri paesi) è molto sofferto perché va intaccare interessi consolidati e potentati internazionali basati proprio sulla speculazione finanziaria. A livello europeo ci sono già esempi concreti di legislazione in questo senso, in Belgio e Francia in particolare, ma la preoccupazione di tutti i governi è quella di evitare effetti negativi sulla concorrenza. Per questo in Europa ci si sta muovendo per arrivare a una proposta di legge mondiale sull’argomento.

In Italia, negli anni passati, molti erano stati in passato i testi delle proposte di legge e uno stimolo fondamentale in questa direzione è venuto dai movimenti contro la globalizzazione. Sia Attac, sia altri movimenti e associazioni, come per esempio la Campagna per la Riforma della Banca mondiale, avevo avanzato proposte che poi sono state di volta in volta inserite in testi presentati dai parlamentari. Tra questi i più attivi sono stati Alfiero Grandi e Giorgio Benvenuto. Nella passata legislatura era stato proprio Grandi a riassumere e accorpare in un unico testo tutte le proposte presentate. Ora il testo del disegno di legge sulla tassa sulle transazioni finanziarie è stato presentato dal deputato diessino Francesco Tolotti.

Per quanto riguarda i contenuti del disegno di legge, lo schema è sempre quello: si tratta di introdurre una tassa minima (perfino esigua dal punto di vista delle percentuali) sulle transazioni internazionali. La tassa dovrebbe essere dello 0,1 per cento e colpire quelle transazioni che hanno chiaramente un cararettere di speculazione. Una proposta analoga a quella di Tolotti per la Camera è stata presentata da Benvenuto al Senato.

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