Roma, 9 giugno: manifestazione nazionale”Con l’altra America fermiamo tutte le guerre di Bush”

Sabato 9 giugno George W. Bush sarà a Roma. Il G8 di Rostock in Germania sarà appena finito. Ancora una volta i potenti si incontrano in una sede illegittima per decidere le sorti del mondo circondati dalla protesta di cittadini e popoli che in tutto il pianeta chiedono diritti, democrazia, giustizia globale e pace. Negli anni della sua Presidenza, Bush ha fatto enormi disastri che il mondo intero sta pagando a caro prezzo. Bush, ora basta. il mondo ne ha abbastanza. Siamo con gli statunitensi che contestano ogni giorno le politiche liberiste e neo-con. Siamo con tutti coloro che costruiscono una alternativa per un mondo diverso, per vivere in pace.

Sabato 9 giugno George W. Bush sarà a Roma

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
"Con l’altra America fermiamo tutte le guerre di Bush"

In Piazza del Popolo dalle ore 15.00: cantiamogliele e suoniamogliele!

Promuovono:
ARCI, Associazione per la pace, Fiom-Cgil, Forum ambientalista, Libera, Un Ponte per, Statunitensi per la pace e la giustizia-Roma, Comitato Fermiamo la guerra – Firenze, Statunitensi contro la guerra Firenze, UDU, UDS, Transform!Italia


Sabato 9 giugno George W. Bush sarà a Roma. Il G8 di Rostock in Germania sarà appena finito. Ancora una volta i potenti si incontrano in una sede illegittima per decidere le sorti del mondo circondati dalla protesta di cittadini e popoli che in tutto il pianeta chiedono diritti, democrazia, giustizia globale e pace.
Negli anni della sua Presidenza, Bush ha fatto enormi disastri che il mondo intero sta pagando a caro prezzo. Bush, ora basta. il mondo ne ha abbastanza. Siamo con gli statunitensi che contestano ogni giorno le politiche liberiste e neo-con. Siamo con tutti coloro che costruiscono una alternativa per un mondo diverso, per vivere in pace.

Ha fatto guerra alla pace e al diritto internazionale inventando la teoria della guerra preventiva e permanente, occupando militarmente l’Afghanistan e l’Iraq, seminando morte e distruzione fra le popolazioni civili, fomentando crisi regionali, praticando embarghi aumentando il riarmo e le spese militari. Basta con le guerre. Via gli occupanti.

Ha fatto guerra alla convivenza pacifica ponendosi a capo della crociata occidentale contro il mondo islamico, facendo un regalo immenso agli integralisti di ogni risma
e ponendo il mondo a rischio dello scontro di civiltà con una politica di riarmo e di militarizzazione, anche dello spazio. Disarmo e incontro di civiltà per uscire da questo disastro.
No alla base di Vicenza, alle basi Usa, alle armi nucleari, no agli F35

Ha fatto guerra alla pace in Medio Oriente con il via libera alla politica unilaterale di Israele calpestando il diritto internazionale che condanna il Muro e l’occupazione
che dura da 40 anni. Basta occupazione e muro; diritti e Stato indipendente per i palestinesi. Due stati per due popoli.

Ha fatto guerra alla democrazia riducendo in nome della lotta al terrorismo i diritti individuali e collettivi, legittimando la detenzione illegale, i rapimenti, l’uso della tortura e continuando a usare la pena di morte Basta crimini contro l’umanità

Ha fatto guerra alla giustizia continuando a imporre al mondo il liberismo economico
aumentando le disuguaglianze impoverendo miliardi di persone nei paesi del nord e del sud arricchendo le multinazionali e i poteri forti. Basta con lo strapotere economico e della finanza internazionale; rapporti paritari nord-sud.

Ha fatto guerra alla libertà con il suo fanatismo religioso cercando di colpire i diritti delle donne, i diversi orientamenti sessuali la ricerca scientifica e la verità della storia. Libertà di scegliere la propria vita; libertà di ricerca!

Ha fatto guerra all’uguaglianza facendo di ogni migrante un pericolo per la sicurezza
consolidando il muro della morte che separa Stati Uniti e Messico rifiutando di firmare la Convenzione Onu sulla diversità culturale che tutela il patrimonio e le espressioni culturali dei popoli del mondo. Tutti i diritti umani per tutti e tutte.
Ha fatto guerra al mondo intero rifiutandosi di firmare il protocollo di Kioto aggravando la catastrofe ambientale e il cambiamento di clima che mette a rischio il futuro di tutti. Proteggiamo l’unica terra che abbiamo!

Bush, ora basta. il mondo ne ha abbastanza. Siamo con gli statunitensi che contestano
ogni giorno le politiche liberiste e neo-con. Siamo con tutti coloro che costruiscono una alternativa per un mondo diverso, per vivere in pace.

Sabato 9 giugno tutti e tutte a Roma ore 15 in Piazza del Popolo

Per adesioni, scrivere a nobush2007@tiscali.it

Aderiscono
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Partito dei Comunisti Italiani, Gruppo, Parlamento Europeo PRC-SE, Fgci – Federazione Giovanile Comunisti Italiani, La Rinascita Associazione per non dimenticare Sabra e Chatila, Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba Lavoro e Società, Area Programmatica CGIL, Donne in Nero, Direttivo Associazione Punto Critico Forum delle Donne PRC-SE, Terre des hommes, Ebrei contro l’occupazione, Uniti a sinistra, ARS Associazione Rosso-Verde, CISDA, Italia Rawa, Comunità San Benedetto al Porto – Genova Coordinamento dei Comitati cittadini No Dal Molin – Vicenza, Rete degli studenti, Legambiente Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Associazione nazionale Amicizia Italia-Cuba Arcigay, Associazione internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli (AIASP)

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org