Contributi Cip 6 – Senato approva emendamento al decreto


13 marzo 2007 (da Carta)

Approvato dalle commissioni affari costituzionali e finanze del Senato congiunte un emendamento al decreto che recepisce alcune norme comunitarie internazionali che reintroduce, con qualche lieve modifica rispetto al testo della Finanziaria, i Cip6 sul finanziamento all’energia da fonti rinnovabili.

I contributi Cip6 venivano dati a produttori di energia alternative e assimilate. La Finanziaria tagliava i fondi comunitari alle aziende che non fossero gia’ realizzate e prevedeva anche che le aziende potessero chiedere in futuro deroghe ai ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico che decidevano di concerto.
Nella modifica votata alla fine era prevista che soltanto il ministero dello sviluppo economico poteva decidere. Il governo si era impegnato a porre rimedio presentando un disegno di legge ma se l’emendamento presentato da Loredana De Petris dei Verdi e Tommaso Sodano di Rifondazione comunista ha rimesso le cose in ordine.
Per l’emendamento approvato oggi i finazimenti e gli incentivi sono concessi ai soli impianti realizzati e operativi ed eventuali deroghe vengono rilasciate di concerto dall’ambiente e dallo sviluppo economico.

Grande soddisfazione per l’emendamento, approvato oggi in commissione affari costituzionali, che risolve l’annosa vicenda dei Cip 6. Mi auguro che l’aula confermi la decisione di oggi’. Lo afferma la senatrice dei Verdi Loredana De Petris, prima firmataria dell’emendamento al decreto legge sul recepimento delle direttive comunitarie.

Finalmente, con questa norma, l’Italia si potra’ mettere in linea con la direttiva comunitaria sulle fonti rinnovabili, essenziale anche ai fini degli obblighi derivanti dal protocollo di Kyoto. Cosi’ si chiarisce definitivamente che le ‘fonti assimilabili’ non possono essere finanziate con le risorse riservate alle vere fonti rinnovabili. Con questa norma – spiega la senatrice dei Verdi – viene sanato l’errore contenuto nel maxiemendamento alla legge finanziaria e si adempie cosi’ alla richiesta dei Verdi di apportare la necessaria e indispensabile correzione con il primo provvedimento utile‘.

"Per la fatica che ci e’ costato e le resistenze che ha incontrato direi che l’emendamento per abolire i finanziamenti Cip 6 ai produttori di energie non rinnovabili, passato oggi nelle commissioni e dunque da votare domani in aula, se approvato insieme alla legge che lo contiene, rappresentera’ una tappa storica per l’ambientalismo italiano ed un bel preludio alla giornata dedicata all’ambiente, giovedi’ prossimo, che qui in Senato celebreremo – Tommaso Sodano, presidente della commissione ambiente commenta cosi’ il lavoro delle due commissioni che si e’ concluso da poco – Non dovrebbe essere cosi’. Quei finanziamenti a petrolieri e inceneritori gridavano vendetta da molti anni, che siano andati avanti dal ’92 e’ una vergognosa anomalia del nostro paese, anomalia che abbiamo pagato carissima e che ci costa soprattutto un ritardo forte sulla ricerca per le rinnovabili che oggi tutti scoprono essere l’unica strada energetica percorribile".

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