Sbilanciamoci! chiede al governo italiano di tutelare la società civile

Sbilanciamoci! chiede un intervento immediato del Ministro Padoa-Schioppa sulle gravi violazioni dei diritti umani ai danni dell’Ong CRBM/Mani Tese in vista degli incontri di Banca mondiale e FMI: due esponenti della CRBM/Manitese, Antonio Tricarico ed Elena Gerebizza, si sono visti negata in via definitiva la possibilita’ di accedere a Singapore per seguire gli incontri annuali della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale, che si terranno dal 15 al 20 settembre.

Sbilanciamoci! chiede un intervento immediato del Ministro Padoa-Schioppa sulle gravi violazioni dei diritti umani ai danni dell’Ong CRBM/Mani Tese in vista degli incontri di Banca mondiale e FMI

Due esponenti della CRBM/Manitese, Antonio Tricarico ed Elena Gerebizza, si sono visti negata in via definitiva la possibilita’ di accedere a Singapore per seguire gli incontri annuali della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale, che si terranno dal 15 al 20 settembre.

Insieme a 20 attivisti di altri Paesi, Tricarico e la Gerebizza sono stati dichiarati indesiderabili dal governo locale in quanto pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico. Tutti gli esponenti della società civile internazionale erano in possesso di un regolare accredito rilasciato loro dalla Banca mondiale.
La comunicazione del mancato accesso a Singapore per i due membri della CRBM/Manitese è arrivata la scorsa settimana direttamente dall’ambasciata nella città stato asiatica.

Gli atti formali compiuti fino adesso dal governo italiano e dalla Banca mondiale e dal Fondo monetario internazionale per far cambiare idea all’esecutivo singaporeano si sono rivelati totalmente infruttuosi. La Presidenza finlandese dell’Unione Europea ad oggi non ha preso posizione sull’accaduto, non facilitando il compito dei governi europei in seno alle due istituzioni.
Nonostante le pressioni unanimi della società civile internazionale, il Presidente della Banca Paul Wolfowitz e il direttore del Fondo Rodrigo de Rato non hanno impugnato con il governo di Singapore gli accordi vincolanti sottoscritti da questo per l’organizzazione dell’incontro, accordi che prevedono chiaramente che tutte le persone ufficialmente accreditate dalle istituzioni debbano avere libero accesso agli incontri.

“Quello che sta succedendo smaschera senza appello la retorica neo-con sul buon governo e la democrazia del Presidente Wolfowitz della Banca mondiale”, ha affermato Antonio Tricarico, coordinatore della CRBM. “La Banca ed il Fondo non vogliono andare contro Singapore, che è uno dei più importanti paradisi fiscali al mondo, nonché una dittatura silenziosa e feroce come sottolineato da Amnesty International nel suo ultimo rapporto” ha conluso Tricarico.

“Di fronte l’irrevocabilità della decisione e alla mancanza di una posizione congiunta europea sull’accaduto, la palla passa necessariamente al governo italiano, e in particolare al Ministro Padoa-Schioppa e al governatore Mario Draghi, che rappresenteranno l’Italia agli incontri ufficiali”, ha dichiarato Giulio Marcon della Campagna Sbilanciamoci. “Ci chiediamo perché l’Italia debba essere connivente in tali violazioni di diritti umani fondamentali con la Banca ed il Fondo, legittimando con la sua presenza un governo palesemente repressivo e non democratico. Chiediamo al Ministro Padoa Schioppa coerenza in nome degli impegni per lo sviluppo e la difesa dei diritti umani, previsti nel programma di governo dell’Unione” ha concluso Marcon.

Roma, 12 settembre 2006

Contatti: Antonio Tricarico 328.84 85 448 – 06.78 26 855
Sbilanciamoci: Giulio Marcon 06.8841880

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