PROPOSTA PER IL DPEF 2007-2010 SULL’INSERIMENTO DI INDICATORI SOCIALI E AMBIENTALI


Il prossimo DPEF 2008-2011 conterrà indicatori di natura sociale ed ambientale, già utilizzati nei documenti di programmazione di alcune Regioni italiane, di altri paesi dell’Unione Europea e della Commissione Europea stessa. Si avvierà, a partire dal Ministero dell’Economia in collaborazione con le altre amministrazioni e gli istituti di ricerca competenti, un lavoro di individuazione degli indicatori di natura sociale ed ambientale più appropriati con particolare riferimento ai temi del lavoro, delle pari opportunità, dell’esclusione sociale e della povertà, dell’ambiente e della sostenibilità.

Questo obiettivo è determinato dalla consapevolezza della non esaustività degli indicatori macroeconomici nel disegnare il grado ed il processo di sviluppo del paese, le ricadute sul benessere complessivo della collettività e l’impatto di esternalità positive e negative sull’ambiente e la coesione sociale. L’esame di indicatori sociali e ambientali si rende necessario al fine di fornire al Governo e al Parlamento strumenti più adeguati nella definizione delle policies e dei provvedimenti specifici di natura economica e finanziaria e relativi all’uso della spesa pubblica. Lo sforzo sarà quello, a partire dal prossimo DPEF 2008-2011, di armonizzare indicatori macroeconomici e indicatori ambientali e sociali per costruire politiche di indirizzo e scelte di politica economica e finanziaria coerenti e sostenibili con gli obiettivi più generali di sviluppo economico, sociale ed ambientale.

Per queste ragioni, a partire dal DPEF 2008-2011, verrà allargato il set di indicatori presi in considerazione nel documento, affiancando ai classici indicatori di natura macroeconomica una serie di indicatori di natura sociale ed ambientale che consentiranno di ottenere una fotografia più accurata della realtà del Paese e del modello di sviluppo come risultato di un insieme di politiche economiche, sociali, ambientali. Gli indicatori saranno corredati da strumenti di monitoraggio che -a partire da obiettivi individuati in ciascun ambito, oltre a quelli di natura macroeconomica- misureranno di anno in anno i risultati raggiunti e l’evoluzione dei provvedimenti finalizzati al loro raggiungimento.

Giulio Marcon e Elisabetta Segre

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