Diritto all’acqua per un mondo di pace

DIRITTO ALL’ACQUA PER UN MONDO DI PACE

Lunedì 10 luglio ore 17
Sala del consiglio Provinciale di Roma
via IV novembre 119/A

Dalla guerra dell’acqua in Bolivia alle nuove istituzionalità sociali

In Italia per la prima volta un esponente del Governo boliviano di Evo Morales Aima il Ministro dell’Acqua Abel Mamani

Modera
Marco Calabria Presidente di Carta
Interviene
Abel Mamani Ministro dell’Acqua boliviano

ne discutono
Giuseppe De Marzo Portavoce di A Sud
Emilio Molinari Presidente Contratto Mondiale sull’Acqua
Gabriele Polo Direttore de il Manifesto
Adriano Labbucci Presidente del Consiglio Provinciale di Roma

La Bolivia è stata negli ultimi sei anni al centro di grandi battaglie che si giocano per il controllo delle risorse idriche e idrocarburifere. I movimenti e la società civile boliviana hanno saputo ottenere storiche vittorie difendendo allo stesso tempo diritti individuali e la sovranità del loro paese. Straordinaria esperienza che ha avuto inizio con la guerra dell’acqua di Cochabamba nell’aprile del 2000, durante la quale i movimenti riuniti nella Coordindadora de Defensa del Agua y la Vida dopo tre mesi di lotta e resistenza nelle piazze hanno tolto dalle mani delle multinazionale Bechtel, EDISON e Abengoa le risorse idriche della regione cochabambina restituendo al popolo la gestione di un bene comune e di un diritto fondamentale. E che poi è proseguita nella città Aymara de El Alto dove la FEJUVE (Federacion de Juntas Vecinales) è riuscita a bloccare le privatizzazioni imposte dalla multinazionale Suez-Lyonnaise des Eaux. Vittorie capaci di contaminare i movimenti a l! ivello planetario e di incidere sui cambiamenti istituzionali di diversi Paesi, a partire proprio dalla Bolivia.

La nascita del Ministero dell’Acqua in Bolivia è infatti uno dei risultati più evidenti dei prodotti dai movimenti come la Coordinadora Nacional de Defensa del Agua y la Vida e la FEJUVE. Il Ministero dell’Acqua rappresenta un’esperienza di nuova istituzionalità sociale in cui i movimenti e le istituzioni identificano nella difesa dei Beni Comuni l’unico modo per contrastare le privatizzazioni, le politiche di aggiustamento strutturale delle organizzazioni sopranazionali e lo strapotere delle multinazionali che costituiscono una costante minaccia per l’accesso all’acqua di ogni essere umano. Problematica che investe ormai miliardi di persone e che vede molte responsabilità da parte dei governi e delle imprese occidentali nell’attuazione di politiche di privatizzazione e di sfruttamento delle risorse.

Un’agenda di pace tra i popoli e le istituzioni del sud e del nord del mondo, non può che avere nella difesa dei beni comuni e nell’affermazione del diritto all’acqua il punto centrale di condivisione della propria azione politica. La visita in Italia del Ministro dell’acqua della Bolivia, Abel Mamani, il 10 luglio coinvolgerà per tre giorni i movimenti, i sindacati, la Camera del lavoro di Milano, la stampa ed i presidenti della Provincia di Roma e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Sarà occasione di confronto e discussione sul modo di costruire relazioni “altre” con la Bolivia e l’America Latina e fare “sistema” contro le privatizzazioni e gli accordi commerciali internazionali che minacciano il diritto all’acqua.

Info:
Redazione A SUD
via A. Contarini 13, 00154, Roma
redazione@asud.net

www.asud.net
39+06/5748332

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