22-12-2005 – Decoder, verificare conflitto d’interesse


Comunicato Stampa – 22/12/2005

 

Decoder, Sbilanciamoci! scrive all’Antitrust:
verificare conflitto d’interesse
La legge 215 obbliga il premier a non partecipare in Consiglio dei Ministri alle discussioni sulla questione. Nel 2005 Mediaset ha guadagnato 71 milioni dalla vendita di carte prepagate per il digitale terrestre.

“L’Antitrust acquisisca i verbali delle riunioni del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 2003 e del 30 settembre 2004 in cui sono state assunte le decisioni sugli incentivi all’acquisto dei decoder”. E’ quanto chiede la Campagna Sbilanciamoci! in una lettera al Presidente dell’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza Antonio Catricalà, perché si faccia luce sulla probabile posizione di conflitto d’interesse sul digitale terrestre del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

“Sono due anni che Sbilanciamoci! denuncia un conflitto di interesse in base alla legge 215 del 2004", dice il Coordinatore di Sbilanciamoci! Giulio Marcon". Per gli incentivi del 2006 il governo si giustifica affermando che si tratta di un provvedimento assunto dal Parlamento con il maxi-emendamento alla finanziaria e che Silvio Berlusconi comunque si è astenuto (condizione prevista dall’art.1 della legge 215) dalla partecipazione alla discussione sulla questione avvenuta in Consiglio dei Ministri. "Anche se così fosse per il 2006 – ribadisce Marcon – è una spiegazione che non sta in piedi per il 2004 e il 2005, quando i provvedimenti per gli incentivi per l’acquisto dei decoder erano contenuti nel testo iniziale del DDL della finanziaria. Allora il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi era presente e presiedeva le riunioni in questione, e non risulta da alcun atto che sia uscito dalla sala del Consiglio per non partecipare alla discussione sulla deliberazione del provvedimento”.

La legge 215 dice (art.3) che sussiste conflitto di interessi tra titolari di cariche di governo “quando l’atto o l’omissione ha un’incidenza specifica e preferenziale sul patrimonio del titolare, del coniuge o dei parenti entro il secondo grado, ovvero delle imprese e delle società da essi controllate”. Gli incentivi agli acquisti dei decoder procurerebbero ulteriori evidenti vantaggi a Mediaset, che nel 2005 ha guadagnato 71 milioni di euro dalla vendita di carte prepagate pewr il digitale terrestre, e alla società di Paolo Berlusconi, Solari.com.

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