18-10-2005 – Sbilanciamoci!: “Ecco le tre S della nostra Finanziaria”


Comunicato Stampa – 18/10/2005

Presentato oggi a Roma il rapporto "Cambiamo finanziaria"
Sbilanciamoci!: "Ecco le tre S della nostra Finanziaria"
Sostenibile, sociale, solidale: proposte concrete all’insegna dell’equità. Marcon: "Colmiamo il deficit tornando all’intervento pubblico"

Roma, 18 ottobre 2005 – "La Finanziaria 2006 è una finanziaria delle tre D:debole, perchè non affronta seriamente il problema dei conti pubblici; demagogica, perchè contiene misure ad effetto e propagandistiche; dannosa, perchè toglie ossigeno ai servizi sociali e all’ambiente." Sono parole di Giulio Marcon della Campagna Sbilanciamoci!, che ha presentato oggi a Roma l’annuale rapporto "Cambiamo Finanziaria! Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente".

Secondo il rapporto di Sbilanciamoci!, la manovra del governo è anche fortemente antisociale, con i tagli apportati ad enti locali e servizi pubblici e gl incentivi per il rilancio di previdenza e scuola privata, e insostenibile, "perchè azzera la tutela ambientale mentre condona gli abusi e spreca soldi per le grandi opere. E’ curioso – ironizza Marcon – che in mezzo a tanti tagli e riduzioni si trovino sempre i soldi per aumentare i fondi per la difesa".
Crescono infatti del 2,5% (477 milioni) gli stanziamenti per le Forze Armate, mentre 600 milioni sono destinati alla missione in Iraq e, fuori bilancio, viene istituito un fondo di riserva di 1 miliardo per le missioni all’estero.

Ma i disastri non finiscono qui. I tagli colpiscono i settori già in difficoltà: dalla cultura (con esclusione della tv), alla cooperazione allo sviluppo, dal servizio civile alla ricerca. Anche la politica è sotto dieta dimagrante, con l’imbarazzante eccezione del governo e del premier. "Sul fronte del risanamento del bilancio invece – continua Marcon – il governo ricorre ai soliti trucchetti, tappando le falle con soldi virtuali, speculazioni sul gioco d’azzardo e tasse tanto fantasiose quanto improbabili: provvedimenti comunque insufficienti e che non cambiano di una virgola una situazione in cui tutti gli indicatori macroeconomici volgono al negativo".

Per colmare il debito, Sbilanciamoci! propone invece provvedimenti strutturali efficaci e all’insegna dell’equità: il reinserimento della tassa di successione (1,2 miliardi), la tassazione delle rendite al 23% (2 miliardi), il prelievo fiscale minimo sul fatturato per le imprese senza ricavi (2,5 miliardi), tassazione delle transazioni speculative in cambi con un’aliquota allo 0,05% (1,3 miliardi).

La Finanziaria di Sbilanciamoci! è stata definita oggi dai relatori "una finanziaria delle tre S: sostenibile, per un’economia al servizio dell’ambiente e della qualità dello sviluppo; sociale, perché al centro della politica devono esserci i diritti e il welfare; solidale, con i cittadini più deboli e con gli altri popoli del mondo".

Tra le proposte di investimento contenute nel Rapporto, significativa quella che prevede un piano straordinario per la costruzione di3000 asili nido pubblici, che con un miliardo di euro – la stessa cifra sprecata in bonus e una tantum alle famiglie – permetterebbe di coprire comodamente il fabbisogno.

"Con le 41 organizzazioni che aderiscono alla campagna, lavoriamo per dimostrare che è possibile realizzare una legge finanziaria rigorosa e praticabile, che metta al centro la spesa pubblica, i diritti, l’ambiente e la pace. – conclude Marcon – E’ il momento di ritornare a regole sociali nel mercato e al ruolo dell’intervento pubblico in economia."

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org