L’MDP: l’alternativa al PIL nel Regno Unito

L’MDP – Measure of Domestic Progress – è un indice alternativo al PIL elaborato dalla New Economics Foundation che dimostra come negli ultimi 50 anni il progresso sociale in Gran Bretagna diverge sempre più dalla crescita economica ed è rimasto costante negli ultimi 30 anni senza mai raggiungere nuovamente il massimo del 1976.

Un indice alternativo al PIL dimostra che la finanziaria di Brown non garantirà una migliore qualità della vita o una maggiore sostenibilità

Un nuovo indice che misura lo stato dell’economia britannica, MDP Measure of Domestic Progress (Indice del Progresso Domestico) mostra che il progresso sociale nel Regno Unito negli ultimi 50 anni diverge sempre più dalla crescita economica ed e’ rimasto costante durante gli ultimi 30 anni durante i quali non ha mai raggiunto di nuovo il massimo del 1976.

Il rapporto pubblicato dalla New Economics Foundation, "Chasing Progress", prima della presentazione della Finanziaria di Brown, dimostra che la crescita dei consumi rappresentata dal Prodotto Interno Lordo (PIL) non dipinge un quadro veritiero del progresso della nazione e non riesce a migliorare la situazione neppure con riferimento agli obbiettivi del Governo stesso.

Numerosi articoli su questo rapporto sono usciti sulla stampa nazionale Britannica, compreso il Financial Times, The Telegraph, The Times, The Sun, The Mirror, The Daily Express, The Daily Star, The Daily Record, The Independent, The Guardian, The Evening Standard e Metro.

MDP e’ indice di progresso sia della qualità’ della vita dei Britannici sia dell’evoluzione verso un’economia sostenibile tramite la considerazione di costi sociali ed ambientali nel calcolo della crescita economica e il calcolo di benefici del lavoro non pagato come il lavoro domestico, che sono normalmente esclusi dal calcolo del PIL.

La instancabile ricerca di crescita del PIL ha caratterizzato le politiche economiche del mondo occidentale negli ultimi 50 anni. Il rapporto critica la comoda ipotesi che la crescita economica sia un buon indicatore di progresso e di benessere definendola un mito. La crescita economica sta imponendo rischi ambientali inaccettabili, non sta producendo progresso sociale e non ci rende più’ felici.

MDP e’ un indice molto più’ adatto del PIL per la misurazione della "soddisfazione"  che non e’ aumentata negli ultimi 30 anni 

Il PIL e’ aumentato vertiginosamente negli ultimi 50 anni, mentre il MDP ha avuto difficoltà’ a crescere

La divergenza tra PIL e MDP e’ particolarmente evidente se si analizzano gli ultimi 30 anni: PIL e’ cresciuto 80 per cento mentre il MDP e’ diminuito notevolmente durante gli anni 80 e non ha mai raggiunto di nuovo l’apice del 1976.

Nonostante il miglioramento della qualità’ dell’aria e dell’acqua, i costi ambientali sono aumentati del 300 per cento nell’ultimo mezzo secolo.

I costi sociali sono aumentati del 600 per cento, con il costo della criminalità e’ di 13 volte superiore ed il costo della divisione delle famiglie e’ di 4 volte superiore

Il governo Labour non e’ riuscito a invertire l’aumento della diseguaglianza sociale indotta dal governo dei Tories.

Anche se la crescita del MDP e’ notevolmente aumentata nell’ultimo decennio, spesso superando anche quella del PIL, il tasso medio di crescita e’ la meta’ di quello del PIL

Nonostante l’incremento del reddito e il fatto che il livello dei consumi sia triplicato negli ultimi 50 anni, i costi ed i rischi associati al degrado ambientale, l’aumento della diseguaglianza sociale, la disgregazione sociale e le malattie che stanno ora minacciando i progressi fatti in termini si aspettative di vita sembra chiaro che il progresso verso una società’ sostenibile sta perdendo molto terreno.

 

"Fare giochetti con le tasse non e’ il modo per assicurare ai nostri figli un futuro" ha detto Tim Jackson, Professore di Sviluppo Sostenibile alla Università’ del Surrey e coautore del rapporto. "La vera sfida di Brown e’ quella di darci una politica credibile di sostenibilita’"

"Il piccolo regno del Buthan, che non ha mai goduto del livello di benessere economico dell’Occidente, e’ in procinto di sostituire l’indicatore PIL con quello di Felicita’ Interna Lorda (FIL)" commenta Hetan Shah, direttore del programma di benessere della New Economics Foundation. Aggiunge: "Dovremmo seguire il loro esempio e tornare alle nostre basi chiedendoci cosa esattamente stiamo tentando di massimizzare".

 Per leggere il rapporto completo in Inglese:

http://www.neweconomics.org/gen/z_sys_publicationdetail.aspx?pid=176

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