Finanziaria, il governo si aggrappa al voto di fiducia

Il ricorso al voto di fiducia sulla Finanziaria è la testimonianza delle divisioni del governo e della sua maggioranza ed evidenzia la volontà di impedire il dibattito trasparente e democratico sul provvedimento di politica economica e finanziaria più importante del nostro paese. Ecco il comunicato di Sbilanciamoci!


LA FINANZIARIA: ANCORA MENO SOLDI PER IL SOCIALE
E RICORSO ALLA FIDUCIA PER UNA LEGGE TRABALLANTE

Con gli ultimi emendamenti approvati dal centro-destra in Senato il 9 e il 10 dicembre, vengono fatti ulteriori tagli nella Tabella C della finanziaria per ben 500 milioni di euro al fondo per le politiche sociali e per l’editoria. Tutto questo per il mancato automatismo dell’adeguamento degli studi di settore per il lavoro autonomo, come la campagna Sbilanciamoci! aveva previsto due mesi fa.

Altri tagli al sociale (alla scuola e alla sanità) sono in arrivo: infatti il provvedimento fiscale che riduce le tasse ai più ricchi è senza copertura. Ben un terzo dell’intero provvedimento ( 2 miliardi di euro) dovrebbe arrivare dallo slitammento delle entrate del condono dal 2004 al 2005. Ma alla data attuale le entrate da condono – dopo un anno – sono poco più di 430 milioni su 3 miliardi e 200 milioni previsti e la previsione del governo è dunque irrealistica.

In questo contesto la decisione di mettere il voto di fiducia alla finanziaria in Senato il prossimo 15 dicembre oltre ad essere la testimonianza delle divisioni del governo e della sua maggioranza, evidenzia ancora una volta la volontà di impedire il dibattito trasparente e democratico sul provvedimento di politica economica e finanziaria più importante del nostro paese.


Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Sbilanciamoci.org I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0
Informativa sull'uso dei cookie
// Powered by Botiq.org