14-10-2004 – Rapporto 2005/1 – LE TASSE CHE CI PIACCIONO

SCHEDA 1 – LE TASSE CHE CI PIACCIONO

Sbilanciamoci! difende il principio della contribuzione fiscale come un principio di civiltà, di coesione comunitaria e di solidarietà. Le imposte sono lo strumento che garantisce servizi essenziali ai cittadini e il mantenimento dello stato sociale. Il sistema tributario italiano versa oggi in condizioni disastrose, con un’altissima evasione fiscale e una tassazione non più progressiva che colpisce soprattutto i redditi da lavoro lasciando indenni i redditi finanziari. Sbilanciamoci! propone di ristabilire la progressività e l’equità del prelievo fiscale, alzando le aliquote per i redditi più alti, ampliando la gamma di deduzioni e detrazioni possibili per i cittadini e tassando le rendite finanziarie. È inoltre necessario arginare l’evasione fiscale introducendo regimi differenziati per piccole e medie imprese e ripristinando controlli e sanzioni.

Le proposte in dettaglio

  • IRPEF/IRE: aumentare l’aliquota degli scaglioni più alti

3 miliardi di euro in più nelle casse dello Stato accentuando la progressività della tassazione sul reddito delle persone fisiche. Proponiamo di elevare aliquote dei due scaglioni più alti dal 39 al 41% e dal 45 al 48,5%.

  • IMPRESE: adeguare le entrate

2,5 miliardi di euro in più di entrate con un meccanismo di prelievo fiscale minimo legato al volume di affari e di reddito per le 200.000 imprese in Italia che non denunciano ricavi e non pagano alcuna imposta sulle società.

  • REINTRODURRE LA TASSA DI SUCCESSIONE: una misura di civiltà

1,2 miliardi di euro “ritrovati” e il ripristino di un principio di coesione e giustizia sociale con la reintroduzione della tassa di successione.

  • TASSARE ADEGUATAMENTE LA RENDITA: serve più giustizia

2 miliardi di euro in più nelle casse dello Stato unificando l’aliquota per le rendite al 23%. Oggi gli utili di un conto corrente bancario vengono tassati al 27%, mentre il guadagni in borsa hanno un prelievo di appena il 12,5%. Un’operazione che ristabilisce un principio di equità e razionalità.

  • COLPIRE LE TRANSAZIONI VALUTARIE SPECULATIVE: far pagare gli affaristi

Un introito di 1,3 miliardi di euro ipotizzando un’aliquota dello 0,05% sulle transazioni speculative. La tassazione per frenare le speculazioni è una proposta da tempo promossa a livello internazionale e ha portato in Francia e in Belgio l’introduzione della Tobin Tax.

  • REINTRODURRE LA CARBON TAX: per un ambiente più pulito

1,2 miliardi di euro reintroducendo la Carbon tax (art. 8 legge 448/1998), tassa sulle emissioni di anidride carbonica che ha prodotto un gettito (nel 1999) di 2.300 miliardi di lire. La tassa contribuisce a rendere meno conveniente l’utilizzo di combustibili fossili e aiuta a recuperare risorse necessarie per la produzione delle energie rinnovabili.

  • PUBBLICITA’ : tassare un mercato distorto e concentrato

450 milioni di euro derivati dalla tassazione sul comparto pubblicitario. Gli investimenti pubblicitari in Italia saranno a fine 2004 pari a circa 9 miliardi di euro. Nell’era della grandi concentrazioni dei media e delle agenzie pubblicitarie la proposta è di frenare i margini di profitto del comparto pubblicitario tassandone del 5% il fatturato, che ridimensionerebbe l’invadenza e la capacità di manipolazione degli spot.

  • ARMI : tassare le esportazioni

Entrate per le casse pubbliche di 63 milioni di euro tassando al 4% il fatturato dell’intera industria dell’export di armi. L’Italia continua ad essere tra i primi esportatori di armi nel mondo, così come le nostre banche proseguono la loro attività di finanziamenti a questo funesto comparto dell’economia.

  • TELEVISIONE : tassare i diritti televisivi per le manifestazioni sportive

31 milioni di euro da raccogliere con un’aliquota del 5% sul totale dei diritti televisivi versati per le manifestazioni sportive. La grandi concentrazioni dei media stanno portando alla deriva la cultura sportiva, sempre più vincolata a produrre profitti. Seguendo l’esempio francese, gli introiti derivanti da questa imposta potrebbero finanziare lo sport dilettantistico e la costruzione di impianti pubblici.

  • TABACCO E SUPERALCOLICI : aumentare l’aliquota fiscale

970 milioni di euro è l’introito che può derivare dall’innalzamento del 10% delle imposte sul tabacco, sui superalcolici e sui prodotti che ne derivano. Questo permetterebbe anche di sostenere il Sistema Sanitario Nazionale.

TASSARE I GIPPONI SUV (Sport Utilities Vehicles): limitare i danni alle nostre città

250 milioni di euro dalla tassazione annua di 1000 euro sui SUV. I gipponi SUV inquinano i centri urbani, provocano incidenti gravissimi e producono distorsioni e problemi seri alla mobilità in generale e del traffico urbano in particolare. La crescita dei SUV è esponenziale: sono il 5,6% delle vetture immatricolate nel 2004 per 250.000 vetture circolanti in Italia.

  • IMBOTTIGLIAMENTO DELLE ACQUE MINERALI : ridurre sprechi ed inquinamento

7 milioni di euro ricavati da un canone aggiuntivo sulla quantità di acqua imbottigliata. L’acqua è un “bene comune” che deve essere sottratta alle logiche incontrollate del mercato e delle privatizzazioni. Per questo occorre: tutelare l’ambiente e il patrimonio idrogeologico dei territori termali, razionalizzare l’utilizzazione della risorsa, agevolare le aziende che attuano programmi di imbottigliamento in recipienti riutilizzabili.

 

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